jjustin ha scritto:qui mi sa che i disinformati sono coloro i quali vogliono ancora approfittarsi dei ced, chi non dicendo la verita' sulla legge di stabilita', chi prevedendo contratti capestro, chi interpreando la sentenza cge in modo approssimativo.
fonti molto attendibili mi dicono in realta' che le questure rilasciano sicuramente l' 88 a chi aderisce alla sanatoria pur in presenza di un procedimento in corso
riguardo la sentenza cge, la differenza sara' sicuramente dettata dal fatto che tutti i book che hanno lavorato, in condizione di discriminazione, ma comunque lavorato, per un periodo di tempo tale da consentire al book stesso di non accumulare svantaggio economico nei confronti dei concessionari, non possono invocare come elemento discriminatorio del bando monti la minor durata delle concessioni 2012.
quindi si dice in sostanza che sei stato discriminato da diversi bandi di gara, ma avendo lavorato tutti questi anni proprio invocando tali discriminazioni, potevi partecipare al bando di gara monti, in quanto non discriminatorio ed economicamente non conveniente nei tuoi confronti per la minor durata perche' avresti avuto lo stesso arco temporale dei concessionari per creare la tua rete sul territorio e creare profitti e attivare da subito le concessioni eventualmente aggiudicate nell' ultimo bando.
quindi chi esisteva da prima del bando bersani( 2006 ) non e' stata discriminata dal bando monti, chi dopo probabilmente si''
a buon intenditor
Ciao, in Italia tutto e' possibile, basta pensare che abbiamo un pregiudicato condannato con una sentenza in giudicato , il quale sta decidendo chi deve fare il Presidente della Repubblica.
Nella sentenza della CGE .....posto faccio prima :
38 Inoltre, affinché sia rispettato il principio della parità di trattamento nonché l’obbligo di trasparenza che ne deriva, un regime di autorizzazione dei giochi d’azzardo deve essere fondato su criteri oggettivi, non discriminatori e noti in anticipo, in modo da circoscrivere l’esercizio del potere discrezionale delle autorità al fine di evitare un suo uso arbitrario (sentenza Garkalns, C‑470/11, EU:C:2012:505, punto 42).
49 Oltre a ciò, per quanto riguarda la normativa italiana in materia di giochi d’azzardo, la Corte ha dichiarato che l’obiettivo attinente alla lotta contro la criminalità collegata a tali giochi è idoneo a giustificare le restrizioni alle libertà fondamentali derivanti da tale normativa (v. sentenza Biasci e a., C‑660/11 e C‑8/12, EU:C:2013:550, punto 23).
Se fino al 31 gennaio a un CTD non e' stato dato l'88 del TULPS per questi motivi, il primo febbraio con la bacchetta magica decade tutto!!!
Ops........ dimenticavo qui su subentra il dio denaro .