Messaggioda mandrake76 » 03/01/2015 - 18:18
OZBET. Un CTD che ha ricevuto un diniego, nel quale é ben espresso che la licenza non é concessa solo ed esclusivamente per mancanza di concessione da parte del book con il quale si intende operare, che cosa deve "sanare"???
Mi sa che dopo il bando Monti, chi era discriminato é ancora piú discriminato, chi non lo era lo é diventato... dopo la Legge di stabilitá chi era discriminato che fa? Se era discriminato, ed é stato il giudice interno a dirlo, perché deve sanare? cosa deve sanare? o meeglio chi deve sanare?
MANDRAKE. Attenzione perche' la questione non e' cosi semplice.
1) Se uno aderisce, la mancanza della concessione non e' piu' un motivo per non dare la licenza di cui all'art 88 tulps. Me lo hanno detto alla Stanley quando mi hanno fatto notare quello che dice all'inizio il 643. Vediamo insieme che dice il primo comma di questo scadente testo giuridico:
'..... e consentito regolarizzare la propria posizione alle seguenti condizioni:
a) non oltre il 31 gennaio 2015 i soggetti (cioe' i CTD) inoltrano all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, secondo il modello reso disponibile nel sito istituzionale dell'Agenzia entro il 5 gennaio 2015, una dichiarazione di impegno alla regolarizzazione fiscale per emersione con la domanda di rilascio di titolo abilitativo ai sensi dell'art 88 del testo unico du cui etc etc ...."
........
........
d) l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, ........ trasmette alla questura territorialmente competente le domande pervenute etc,etc
Quindi ozbet, la domanda di cui all'art 88 non va mandata direttamente in questura ma ad AAMS che poi provvede a trasmetterla in questura!
La differenza e' molto importante, perche' se fai la domanda in questura direttamente ti manca la concessione, ma se la domanda arriva per il tramite di AAMS e' come se il requisito della assenza della concessione sia dichiarato 'void' da AAMS (per usare un linguaggio che capiamo tutti!) ai fini della concessione dell'art 88.
Quindi il problema che non ti danno l'art 88 se non hai la concessione verrebbe superato.
Pero' c'e' n'e' un'altro che non verrebbe superato: se hai gia' un procedimento penale in corso, perche' allora la questura, AAMS o non AAMS non puo' darti il via libera ai sensi dell'88 oppure se te lo da e' veramente un terno al lotto perche' dipende dalla sua (della questura) discrezione. Puo' darsi che dato che la pratica arriva da AAMS ci sia un occhio di riguardo? Puo' darsi ma chi te lo garantisce?
Attenzione che il destino perverso si avvera anche se al momento del condono non hai un procedimento penale in corso ma non sai che la procura di vattelappesca sta indagando su di te ed eventualmente altri colleghi della stessa zona. Appena arriva il procedimento penale, anche se posteriormente al condono, la questura ti revoca, se te lo aveva dato, l'88 e il resto segue come gia' detto.
Intanto gli hai dato 10000 euro e ti sei impegnato a pagare in due rate tutto l'arretrato. Hai perso ogni diritto al 2016 come CTD e praticamente ti resta di aprire una frutteria oppure passare totalmente in clandestinita'. Se la questura ha voglia di essere un po' canaglia non ti da l'88, il condono decade, ma tu comunque quei soldi li dovevi (perche aderendo e' come aver rinunciato al fatto che l'imposta unica non era dovuta!). E quindi tradito e con conseguenze (te lo dico meglio: CORNUTO e MAZZIATO!).
Ma mi sembra che tu non hai, come nessuno di noi, nessuna voglia di farti fregare.
Pero' ragazzi.... aspettiamo di vedere cosa si inventano i cervelloni di AAMS dopodomani, per il famoso documento da emettere, forse, entro il 5 gennaio.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)