Messaggioda mandrake76 » 28/12/2014 - 15:03
Senti BeppeBetting, sono d’accordo che le cose, dal 2000 ad oggi sono migliorate.
E lo sai perche’? Perche siamo esistiti noi. Noi CTD Stanley e la Stanley, seguita poi da tutti gli altri. Si e’ generata una tale pressione concorrenziale che i monopoli sono stati costretti a cedere piano piano sia sulle tasse che sul palinsesto.
Altrimenti i concessionari, per come gli era stato servito il piatto inizialemente, sarebbero stati fatti a pezzi dalla concorrenza.
Oggi sono d’accordo con te che essere concessionario puo’ essere fonte di tranquillita’, entro i limiti tipici delle cose italiane.
Perche’ forse non hai saputo che ad un certo punto qualche genio di questi politici che sa solo far danni, aveva proposto l’aumento del 2% sul preu. Per fortuna non e’ passata. Pero’ sei nelle loro mani.
Ora il problema che io voglio porti e’ il seguente: mentre essere concessionario, e’ vero, ti libera da molte preoccupazioni, essere un futuro ‘CTD condonato' potrebbe non essere la stessa cosa.
Il problema e’ che la legge di stabilita’, come io la leggo, non e’ stata fatta per riassorbire i CTD nel sistema, ma per distruggerli.
Non hai notato che mentre dicono che ci si dovra’ collegare al totalizzatore nazionale non ti danno nessun tempo per questo. Per quanto ne sai potresti aderire al condono il 31;gennaio e poi trovarti a firmare il 28 febbraio un contratto, che AAMS non ha ancora neanche scritto, dove potrebbe esserci scritto di tutto.
Per esempio immagina che quel documento preveda che dopo aver aderito al condono non puoi riprendere l’attivita’ se non da quando sei collegato al totalizzatore. Sai che vuol dire? Che sei fottuto.
Perche’ se aspetti perdi tutta la tua clientela e rischi che poi quando sei finalmente collegato, ricominci da capo e sei operativo comunque solo pochi mesi. Infatti al 2016 manca solo 1 anno e qualche mese del 2015 passera’ sicuramente prima che ti colleghino.
Se invece fai spallucce e continui nel frattempo a lavorare con il tuo book puo’ succedere la seguente cosa: ricevi la guardia di finanza e vieni sequestrato, poi anche se ti dissequestrano avrai un procedimento penale in corso. La questura non ti da il tulps. Il tuo condono decade e hai anche perso quanto hai pagato fino a quel momento, ma non solo: ti sei imegnato e ti chiederanno comunque le due rate di tasse arretrate. Se le hai gia’ pagate, meglio per te, ma sara’ stato tutto inutile.
Guarda che ti ho fatto solo uno dei tanti esempi di qualcosa che puo’ andare storto.
Il problema sai quale e’? Te lo ripeto: questo condonno non si prende cura dei problemi del CTD durante il percorso che lo porta alla, secondo loro, regolarizzazione. Perche’ tutto e’ vago a parte il fatto che ti comincia a costare 10000 euro e poi ti impegni in un futuro che e’ buio assoluto.
Quindi sono d’accordo con te che il desiderio di diventare concessionario oggi e’ comprensibile, ma non sono d’accorso con te che vorrei prendere la strada, per ottenere questo, di “CTD condonato”.
Credimi ti aspetta un incubo con la possible perdita di ogni diritto. Perche’ quando vedrai come verrai trattato e ti incazzerai, non potrai fare una valida marcia indietro.
Il problema Peppe e’ che tu, come tutti noi, sei stanco di stare al di fuori del sistema. E vedi nel condono la possibilita’ di entrarci. Io ti dco che questo condono non appare fatto per permettere ad un CTD di entrare nel sistema, ma solo per distruggerlo.
Naturalmente se dovessero convincere anche solo il 50% dei (piu’ sprovveduti tra i) CTD ad aderire, questo sarebbe un problema per i Book. Ma non avranno raggiunto l’obiettivo di liberarsi di loro. Perche’ il tuo posto liberato sara’ preso da qualcun altro.
Alla fine il governo non capisce che per liberarsi dei CTD deve capire il fenomeno, che risiede nei Book, non nei CTD. Una Stanley per esempio, i cui diritti non possono essere toccati da una legge ordinaria che dispone in modo contrario alla Corte di Giustizia, anche se gli portassero via tutti i CTD, sarebbe sempre operativa. Quindi il vero problema e’ che dovrebbero convincere la Stanley ad entrare nel sistema.
Ma quanto sono lontani da questo concetto te lo dimostra il fatto che il condono si concentra sui CTD, non sui loro Book, discriminati in violazione del diritto comunitario, ma del tutto ignorati dal governo.
Comunque ti faccio i migliori auguri. Se questa e’ la strada che intraprenderai ti aspetta un percorso molto complesso e contradditorio.
Quando e se vorrai fare marcia indietro ti troverai con un problema giuridico in piu’. Infatti qualsiasi book che ti riprende dovra’ confrontarsi con l’accusa che, avendo tu partecipato al condono, ti consideravi illegittimo. Quindi sapevi che quello che stavi facendo non andava bene. Quindi perche’ lo rifai di nuovo?
Ti trovi nella non favorevole posizione, da quel momento, di non poter piu’ contare su quello che in gergo tecnico si chiama “mancanza dell’elemento psicologico". A volte e’ solo questo che puo’ far la differenza tra una assoluzione o una condanna penale.
Quindi ricapitolando. Primo: Il “CTD Condonato” non e’ detto che avra’ gli stessi diritti dei concessionari e non e’ detto che la strada per arrivare ad accettare la prima scommessa collegato al totalizzatore sia una strada facile. Secondo: se ci si rende conto di aver sbagliato non c’e’ ritorno.
Se non sei d’accordo con la mia analisi non c’e’ problema. Il mondo si e’ evoluto considerando le differenze di opinione il motore stesso dello sviluppo.
Buona fortuna.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)