bastiat ha scritto:Ciao ragazzi,
chi di voi mi legge da un po' di tempo sa che, se entro in un thread relativo ad altri, lo faccio perché vorrei esprimere qualche concetto generale. Agli altri, e al Web, chiedo scusa per l'intrusione.
Ragazzi, andate a cercarvi alcuni post vecchi in cui si parlava animatamente di .com v .it. Il Signor 365 ha deciso di venire in Italia e, adesso, dovrà confrontarsi con gli altri su un territorio che è quanto meno equilibrato a livello di regole. Lasciatemi aggiungere: finalmente.
So che non vi starà bene, ma l'ippica scordatevela (il decreto sul Complementare è stato ritoccato ed esclude espressamente le corse dei cavalli). Per sperare di vedere cavalli a quota fissa online su tutte le corse internazionali bisogna sperare che la Delega Fiscale porti consiglio presso il legislatore.
Anche altre cose vanno, per il momento, dimenticate: il sistema AdM (ex AAMS) non è compatibile con i mercati asiatici "spinti" che molti .com offrono.
Per il resto gli sforzi profusi sul palinsesto complementare, come potete vedere, hanno reso il .it comunque molto competitivo. 365, bwin, William Hill... e ovviamente Paddy. Io credo che Paddy abbia scritto in prima persona questa nuova strada del palinsesto e vanti ancora molte frecce al suo arco. Per questo non mi vergogno a sfidare nuovamente il forum dicendo che chi vorrà scrivermi in privato qui o in facebook (Alessandro Allara) avrà un "invito" speciale. Un invito che vale tanto (fino a 365 euro).
Chiunque può intervenire ovviamente. Anzi più le persone sono competenti meglio è ... aiutano a tenere la rotta tra messaggi di sconforto se non proprio di rabbia.
E' questione di punti di vista, come quasi sempre.
Per Paddy forse è meglio che 365 sia sceso ufficialmente in campo. Dico forse perchè se è vero come è vero che molti italiani usavano ancora il vecchio account .com, è anche vero che non accettavano nuove registrazioni e quindi niente pubblicità e via discorrendo. Io penso che , da questo punto di vista, la parola 'meglio' potrà essere usata solo a tempo debito. Dipende dal tipo di strategia ... credo sia ancora tutto in divenire. Io purtroppo non so molto. Se agiranno alla Paddy credo che saranno un fattore ... e non so quanto meglio per voi ...e questo è un book che avrebbe la forza di farlo. Se invece faranno come altri book di gran nome (che non posso nominare ovviamente), tentando di gestire tutto da UK ... invece ...
Ma queste sono cose che interessano più me e te, per diversi motivi magari. Gli utenti invece sono interessati alla qualità del prodotto. Sarà uguale uguale? Pare di no. E allora in questo caso la parola 'meglio' non possiamo usarla.
Capisco perfettamente che i vari governi tentino di regolare questo settore, e ammetto senza problemi che alcune delle finalità perseguite sono giuste. Però ... visto che leggo spesso che il sistema concessorio italiano è invidiato e copiato, vorrei almeno dire che un conto è avere un sistema migliore di un altro (di quello francese, diciamo) un altro conto è dire che un sistema è buono tout court. Ci sono dei livelli minimi che a prescindere dal confronto con altri, dovrebbero essere garantiti. Vediamo 2 cose che per me bastano e avanzano per dire che questo non è un buon sistema. Ma ce ne sono altre ..
A) Leggo di lettere aperte scritte alla moglie del premier circa l'esistenza di una rete parallela. E' una cosa dell'altro mondo! La colpa non è certo di coloro che - se esiste - gestiscono questa famosa rete, dato che sfruttano procedure e regole non efficienti, tantomeno dei bookmaker .it che secondo me sono fra le vittime di questa situazione (magari non tutti tutti ....). Chi vorrebbe invidiare o copiare una cosa simile?
B) Se c'è questa difficoltà nel gestire i rapporti con i .com, nel senso che la gente se potesse li userebbe eccome (...) credo ci sia un problema di qualità del prodotto. Quindi, sembra che gli scommettitori italiani siano costretti ad accontentarsi. E' come dover usare per legge un tablet con meno giga, meno pixel etc. Sarà anche inevitabile, ma non credo sia una cosa di cui gioire.
Dal mio osservatorio vedo book UK cercare di prendere posizione su altri mercati. Chi magari aveva anche una piccola parte del fatturato su Gibilterra ad esempio, vede aumentare, su quella parte, le tasse in modo rilevante. C'è bisogno di nuove frontiere ...
Mi era stato detto - da addetti ai lavori - che bet365 tardava a partire col .it perchè non voleva che il prodotto offerto fosse troppo diverso dal .com. Sarà vero? Non lo so, forse Mr bastiat lo sa (varrà 1,02













