2)Corse discrete ed abbastanza interessanti
3)Quando incassi non vogliono quasi mai darti i centesimi,quasi fosse un loro diritto(anche a Ferrara)
4)Spettacoli aggiuntivi perlopiù patetici,tranne l'orchestra romagnola,molto seguita,anche se da un pubblico anziano,che non guardava quasi le corse dei cavalli(avevano i biglietti omaggio)
5)Corse senza fatte in Toto(quelle che si vedono in molti ippodromi,specialmente,ma non solo, del sud),ma colpi(semi-fatte) ed informazioni abbastanza numerose,specie dei Napoletani e di alcuni guidatori che parlano e dicono "in privato" troppe cose lecite o meno dei cavalli che guidano.Tra questi si nota la "parlantina" di Vecchione(quello della frusta con i chiodi) opposto alla serietà di un Lorenzo Baldi.(il problema di Valentino sembra sia dovuto ad una Tris,dove,come sempre,le "irregolarità" sono all'ordine del giorno).Complimenti vivissimi a chi ancora le gioca ed anche a tutti i giornalisti che invitano a giocarle,ma ovviamente in perfetta buona fede,perchè loro non vedono,non sentono,d'altronde ne va del loro "lavoro" o pseudo-tale,loro "lavorano" non scommettono,invitano gli altri a farlo,se no come farebbero a prendere lo stipendio?)
6)Pubblico numeroso in solo due occasioni:Gran premio e Super-Frustino.
7)Allibratore,uno solo,tranne due o tre riunioni con un secondo(il Maestro,di che non lo so,credo degli pseudo-allibratori).Quote vergognose(tutte e per tutte intendo dalla prima all'ultima,più basse e di molto del tot,con lavagne dal 180 al 200 per i vincenti ed al 170 per i piazzati).Giocate accettate da 3 a 6-7 per riunione(pseudo-allibratore n°1).Ho visto chiedere 60 euro di un cavallo a 3 e darne solo 20 e prendere giocate da 3 euro.(Poi viene ventilato il rilancio della quota fissa).Solamente il Maestro si era portato al seguito un cliente che giocava 200 euro a corsa(non so quante).Come possa un ippodromo permettere un simile scempio è per me incomprensibile,essendo controproducente e meno decoroso di chiedere l'elemosina o di permettere il gioco delle 3 carte o delle campanelle.L'ippodromo banca in proprio delle quote fisse orribili,modificate in continuazione,ma che sono già un netto miglioramento se confrontate al picchetto.Danno una giocata massima di 100 euro,con incasso massimo di 1000 e se l'incasso è inferiore si può ripetere,ma non è detto che venga accettata.
9)Colori dei cavalli che sgambano a volte poco riconoscibili,specialmente quelli marroncino-rosa-arancione o similari
10)Non c'è un'agenzia ippica interna
11)Clientela con il giornale Trotto@Turf da due a tre









