dap ha scritto:Ma che forse "Il Mostro di Akron" (cit. Jason22) ha un raffreddore o, che so, un'unghia incarnita?
Niente di tutto questo, ma crampi. E ora vorrei tornare un passo indietro e cioè ad inizio playoffs: in molti avevano notato un visibile affaticamento nel fisico di Lebron, evidenziato sempre di più di partita in partita. Una cosa strana per un atleta tra i più integri se non il più integro fisicamente della nba.
E ieri c'è stato il crollo, aria condizionata o meno.
Ho seri dubbi che in 48 ore il "Mostro di Akron" possa rientrare in pieno possesso di tutte le due doti atletiche.
In ogni caso non credo si possa discutere la superiorità mostrata ieri sul campo dagli Spurs.
L'età media li darebbe in maggiore difficoltà degli Heat a seguito di un malfunzionamento dei condizionatori. E così Pop ha manovrato la panca come meglio non poteva per dare respiro a chi ne aveva necessità.
Chalmers addirittura penoso, Cole non so se potrà giocare di nuovo a questo livello.
Però 6 punti sono veramente troppi da appioppare agli Spurs come hp in garadue.
Io resterò a guardare senza scommesse ma con enorme partecipazione.
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ev 142
mov 884
res + 9.35
Chiudo così la stagione 2013-14 e penso che ormai non ci sarà da proseguire con il personal-score nella prossima.
E come per le stagioni passate (una sola in passivo) mi preme di ripetere il motivo per cui ho tenuto tale statistica che oltretutto si è basata su pochi bookmakers e senza stare troppo applicato sulle "massime":
cioè penso di aver dimostrato con numeri facilmente riscontrabili in tempo reale che si può seguire lo stupendo spettacolo della nba e anche scommettere sulle partite senza partire perdenti predestinati come molti, negli anni, hanno continuato a scrivere sul forum lamentandosi per un presunto eccessivo numero di risultati.....incredibili.
E' come per ogni altro sport, solo che, rispetto ad ex al calcio, si gioca quasi ogni giorno con un numero impressionante di partite tra regular e playoffs con conseguente enorme dilatazione degli "impossible".
E, altra cosa che è ormai diventata un classico refrain da parte di molti scommettitori, non è assolutamente vero che si vada per cartoni puntando su quote cosiddette "stanghette" se non sbaglio.
Nella maggior parte dei casi mi affido e m.l. intorno a 1.40 e non mi sembra, in molti anni, di aver trovato difficoltà a salvare un sia pur piccolo plus.
Quindi, per favore, sfatiamo e non parliamo più di questi preconcetti assurdi: nba impossibile scommettere e quote basse=disfatta sicura.
Certo anch'io sobbalzo indignato quando Oklahoma perde in casa da Sacramento (tiro là a caso) ma poi, con i giusti numeri presi in considerazione e non a casaccio, tutto torna in equilibrio e magari con qualche piccolo vantaggio.
E ora saluto il betting nba 2013-14 restando però sintonizzato per commentare le prossime gare della serie finale.











