bondedhero ha scritto:Non si tratterebbe di far venire gli inglesi. Mi spiego: mettiamo che in lay su una data squadra di calcio ci siano 10000 nel . com e 300 nel .it; tutti gli utenti (italiani e stranieri) vedrebbero in lay 10300. Non so se sono stato chiaro
E' assolutamente questa la strada da seguire, e sono quasi sicuro che quelli di Betfair sperano in questa soluzione, ragion per cui non spingono con la pubblicità per poter dimostrare ad aams che senza la liquidità internazionale non c'è vantaggio per nessuno.
D'altra parte qui bisogna capire una cosa: i signori dei monopoli non potevano accordarsi con Betfair per una tassazione separata degli italiani sui movimenti da loro prodotti sul globale, rintracciabili appunto attraverso il doppio sito.
Se l'avessero fatto avrebbero privato a qualunque concorrente con licenza aams di battersi alla pari con betfair sul prodotto excange.
Da qui la necessità di imporre la liquidita nazionale che consentiva appunto a tutti di misurarsi alla pari.
Una semplice questione di diritto.
Se però, come sembra, nessun'altro scenderà in campo proprio perché non conviene operare in un mercato limitato e per di più conteso, rimasta betfair ad operare sarà la stessa aams a proporre di allargare l'excange alla liquidità internazionale.
Infatti se si vuole che le tasse crescano occorre che siano possibili scambi maggiori.