sestak ha scritto:Victrix Si ma non puoi paragonare un giocatore da multiple a chi gioca con determinate strategie e guadagna determinati soldi.
Se dopo qualcuno questi soldi li dilapida e perchè non ha avuto disciplina non puoi paragonarlo a un giocatore qualsiasi.
Ho visto giocatori di poker meravigliosi che hanno vinto di tutto e che partendogli la testa hanno perso tanto.
Come un talento che può tutto ma alla fine a causa di comportamenti stravaganti brucia il suo estro.
Non credere mai a quello che è vero perchè è vero anche il contrario.
Non bisogna avere una visione ingessata e mediocre della vita.
I giocatori di multiple il più delle volte sono in cerca di emozioni, non di vincite.
Ci sono tuttavia giocatori di multiple che possono essere professionisti.
Senza addentrarci troppo nella teoria, se qualcuno è in grado di riconoscere con certezza quando c'è value, se abbina diversi eventi in cui ha un margine positivo, il rendimento della multipla è superiore a quello delle singole e teoricamente è l'approccio ottimale. Quindi...
Parlando di giocatori di poker, visto che ho letto qualche biografia, so che anche i migliori, i multimiliardari, sono spesso finiti spiantati. Magari per delle fesserie. E anche più volte. Loro sono professionisti, abili e bravi, quindi sono in grado di ripartire. Un patologico non è in grado di ripartire, ha solo l'illusione di poter ripartire.
Comunque sono discorsoni sterili. Professionista, lo dice l'etimologia stessa, è semplicemente qualcuno che ci si mantiene, bene o male. Umilmente o da pascià. Il resto imho sono solo enormi seghe mentali.