Messaggioda matrix23 » 15/03/2014 - 13:25
Indisponibili Torino: Masiello (d), Pasquale (d), Larrondo (a).
Indisponibili Napoli: Rafael (p), Uvini (d), Zuniga (d), Maggio (d), Mesto (d).
Squalificati: Gillet (T), Vives (T)
Informazioni Torino: Ventura è orientato a riconfermare Vesovic sull'out mancino vista l'assenza di Pasquale, e recupera Basha dopo l'affaticamento di inizio settimana. Possibile anche l'impiego di Tachtsidis data l'assenza per squalifica di Vives. Da sottolineare come Ventura, all'indomani dello 0-1 di San Siro, terza sconfitta consecutiva, abbia dato alla squadra ben 2 giorni e mezzo di riposo, la ripresa degli allenamenti è stata mercoledì.
Informazioni Napoli: Problemi in difesa per Benitez che deve rinunciare anche a Maggio, ricoverato dopo la trasferta di Oporto per un pneumotorace; per il resto nessuna novità dall'infermeria con i soliti lungodegenti Zuniga e Mesto che tolgono alternative sugli esterni bassi, ruolo in cui gli unici disponibili sono Reveillere e Ghoulam.
Probabili formazioni
Torino (3-5-2): Padelli - Maksimovic Glik Moretti - Darmian Kurtic Tachtsidis El Kaddouri Vesovic - Cerci Immobile.
Napoli (4-2-3-1): Reina - Reveillere Fernandez Albiol Ghoulam - Inler Jorginho - Callejon Hamsik Mertens - Higuain.
Statistiche: il Torino è 13° per rendimento interno, posizione aggravata notevolmente nei due ultimi turni interni in cui sono arrivate rispettivamente la 2° e la 3° sconfitta casalinga, contro Bologna e Sampdoria; 5-5-3 lo score con un tabellino reti di 21/15. Il Napoli in trasferta occupa la 3° posizione, con un record di 7-3-3 e una differenza reti di 23/18, e con 8 punti totalizzati nelle ultime 5 trasferte grazie alle vittorie su Verona e Sassuolo, ai due pareggi con Livorno e Bologna e alla sconfitta con l'Atalanta. All'andata finì 2-0 per i partenopei grazie ai due rigori trasformati da Higuain.
Analisi: partita di difficile analisi, se è vero che entrambe le squadre non stanno certo brillando. Il Toro come detto viene da un filotto negativo, 4 sconfitte nelle ultime 5 giornate e 0 gol segnati nelle ultime 3; il Napoli viceversa continua ad andare a corrente alternata, la vittoria in extremis sulla Roma pareva aver dato una scossa di consapevolezza importante, ma è stata subito cancellata dalla sconfitta di misura in Portogallo, anche se Benitez sembra più interessato a cercare di ultimare la rimonta sui giallorossi che all'impegno europeo. Il Napoli ha peraltro mostrato lungo tutto l'arco della stagione grossi limiti di approccio mentale e tattico nelle partite contro avversari di caratura nettamente inferiore, gli ultimi esempi li abbiamo avuti contro Livorno e Genoa, ma prima c'erano stati i brutti risultati contro Chievo, Bologna, Atalanta nonchè un paio di suicidi casalinghi contro Sassuolo e Udinese. Il limite tattico che imputo a Benitez è quello di non aver mai neanche provato a cambiare l'assetto dei suoi, evidentemente incapaci di reggere le 4 punte con due mediani di cui uno fuori ruolo (Jorginho), e una difesa costantemente in difficoltà. Contro le piccole poi, non puoi pensare di metterti a difendere l'1-0, o ancora peggio di giocare in contropiede quando sai che in fase difensiva hai 3-4 giocatori in meno. Il Toro mi sembra possa rispondere perfettamente all'identikit della squadra problematica per il Napoli, che ha tra l'altro un Hamsik svogliato e sfiduciato perchè anche lui, a mio parere, gioca fuori ruolo; se Ventura è riuscito a trasmettere un pò di grinta ai suoi dopo questo periodo negativo, penso possa fare una signora partita, tatticamente è più preparato del collega spagnolo e nelle grandi partite in casa se la gioca sempre.
I book vedono il Napoli favorito ma non troppo, nonostante il divario in classifica: è vero però che dovendo tener fede a quanto ho scritto, mi troverei in difficoltà nel giocare un handicap pro-Torino, dato che le quote non sono invitanti; più invitante la soluzione over, leggermente sfavorito un pò dappertutto, perchè il Toro sa agire eccome in contropiede e non mi sembra che il Napoli, pur subendo pochi gol nelle ultime giornate, abbia una solidità difensiva importante, anche alla luce delle defezioni nel reparto arretrato.