vichi ha scritto:Finale di andata Coppa Italia Lega Pro.
Con le dovute cautele, ho preso dnb Salernitana, in virtù del fatto che Monza dovrebbe, a quanto pare, avere solo 4 titolari in campo, mentre la Salernitana, pur turnando anch'essa, avrà meno rotazioni. Dnb creato con x @3.20 Bet365 e 2 @2.70 Sisal
Con le dovute cautele fai bene a dirlo
Comunque quest'articolo può essere utile vista la confusione intorno a questo match e alla cattiva informazione che stanno rilasciando alcune fonti nelle ultime ore..
MONZA – SALERNITANA
Questa sera, alle 20.45, allo stadio “Brianteo” ed in diretta sui Rai Sport 1, va in scena la finale di andata della coppa Italia Lega Pro tra Monza e Salernitana.
Entrambe le compagini, secondo le indiscrezioni della vigilia, non schiereranno la miglior formazione possibile: sia i brianzoli che i granata sono, infatti, ancora in corsa per i rispettivi obiettivi in campionato (per i primi quello di consolidare l’attuale secondo posto nel girone B di Seconda Divisione, per festeggiare quanto prima la promozione nella prossima Lega Pro unica, e per i secondi quello di rimpinguare il vantaggio, tutt’ora di appena tre punti, sulla nona classifica nel girone B di Prima Divisione, per poter poi, successivamente, giocarsi ai play-off le chanches di raggiungere la serie B) e, quindi, i due tecnici daranno spazio a qualche seconda linea, come del resto fatto in tutta la competizione.
In casa Monza l’entusiasmo è alle stelle: la squadra di patron Armstrong vuole fortemente regalarsi un successo dopo che negli ultimi anni sono arrivate solamente delusioni e fallimenti (negli ultimi anni i brianzoli hanno perso tre finali play-off, di cui due per andare in B, e sono retrocessi, con l’attuale allenatore del Milan, Clarence Seedorf, come presidente, perdendo due play-out). Per spingere i ragazzi di mister Antonino Asta, ex bandiera del Torino, verso la conquista della quinta Coppa Italia Lega Pro della sua storia, la dirigenza ha chiamato a raccolta tutto l’ambiente, predisponendo una serie di iniziative volte ad attrarre giovani e meno giovani sulle tribune del “Brianteo” che, quindi, si preannuncia infuocato. Fattore casalingo che è già stato decisivo negli altri incontri di questa competizione tricolore, in cui il Monza ha avuto la meglio del Renate e di squadre di categoria superiore come Albinoleffe, Entella e Cremonese, quest’ultima battuta, sia all’andata che al ritorno, nella semifinale.
Per la sfida contro la Salernitana, Asta dovrebbe lasciare inizialmente a riposo le due stelle della squadra, Allegretti e Gasbarroni, mentre dovrà fare sicuramente a meno di Briganti. L’unico dubbio riguarda la porta, con Chimini, secondo di Castelli, che dovrebbe continuare a difendere i pali biancorossi, come peraltro già accaduto nei precedenti incontri di coppa. La coppia d’attacco, invece, sarà formata da Sinigaglia e dal capocannoniere della manifestazione, Ravasi.
Nel quartier generale granata, invece, come giusto che sia, c’è grande rispetto per l’avversario: mister Angelo Gregucci, infatti, in conferenza stampa ha dichiarato di temere particolarmente il Monza e di essere sicuro che la categoria di differenza che c’è tra le due squadra non si vedrà sicuramente. Più sicuro di sé e con una voglia matta di alzare il secondo trofeo da quando ricopre il ruolo di presidente è, invece, Claudio Lotito, che ha promesso alla squadra un corposo premio in denaro in caso di vittoria della competizione. Competizione in cui la Salernitana ha avuto un cammino un po’ più tortuoso rispetto al Monza: nel primo e nel secondo turno eliminatorio, ha avuto la meglio, rispettivamente del Messina al termine della lotteria dei calci di rigore e del Catanzaro dopo i tempi supplementari, pareggiando, poi, al “Matusa” di Frosinone nel mini – girone prima d’imporsi nella semifinale con il Grosseto.
Per quanto riguarda l’undici che scenderà in campo al “Brianteo”, mancheranno lo squalificato Sembroni e gli infortunati Berardi, Ginestram Molinari e Mancini. Nel 4-2-3-1 di Gregucci sono comunque tanti i dubbi: potrebbero, infatti, riposare Mendicino, Foggia e Scalise, con la coppia di centrocampisti, formata da Montervino e Pestrin, e di difensori centrali Bianchi-Tuia che appaiono gli unici punti fermi.