La tabella dei giochi proibiti è predisposta dalla questura e vidimata al Comune. Cioè la tabella è vero che la fa la questura ma poi la distribuisce a chi intende installare gli apparecchi di cui art.110 TULPS il Comune e su questi non ci sono dubbi.comexbet ha scritto:interista89 ha scritto:Comunque ti ripeto che la 86 TULPS la rilascia il comune inclusa la tabella dei giochi proibiti. Su internet per es. ho trovato svariati moduli dove in pratica si richiedeva l'apertura della sala giochi e tutte indirizzate ad un municipio.
É la 88 tulps che invece la deve rilasciare la procura.
Saluti
allora...,che tu devi comunicare al comune che stai aprendo una sala giochi non ci sono dubbi, ti confermo che 86 tulps e tabella dei giochi proibiti la rilascia la questura di competenza, questo non e motivo di discussione ma una certezza, poi fai come credi, il mio e un consiglio per evitarti problemi futuri.
http://www.agimeg.it/?p=22983
Leggiti questo che riguarda il comune di Alessandria e capirai:
http://www.comune.alessandria.it/flex/c ... agina/8864
E' certo che la 86 TULPS la rilascia il Comune (in pratica è la scia di inizio attività rilasciata dal Comune per poter inserire i congegni elettronici di cui art. 110 con vincite in denaro e che il comune già mi ha dato) e la 88 TULPS la questura solo che non capisce se per le new slot (quelle aams da 0,50€ che accettano solo monete con vincite fino ad un massimo di 100€) hanno bisogno della 88 TULPS o solo della 86 TULPS.
Comunque il comune non mi ha detto niente, mi ha dato solo la scia per mettere gli apparecchi elettronici con vincite in denaro e non mi ha detto di questure ed altro. Logicamente poi a questa specie di SCIA devo mettere la partita iva, planimetria e i nullaosta rilasciati dalle new slot che man mano che li metto devo riportare i nullaosta aams al comune per allegarli alla SCIA.
So di certo che la 88 TULPS serve per le vlt.
Immagino che poi per i totem vale le stesse normative come per le new slot.
Ritornando alle .com.... Io abito in un paesino di 1200 abitanti in provincia di Cosenza e a parte un .it che si trova a circa 25-30km di distanza in un altro paese nei paesi linitrofi sono tutti .com per es. qui c'è uno che ha come .com la bet-rebels.
Addirittura chi aveva la sala giochi prima di me (che poi io l'ho rilevata da lui) aveva come .com la bet1128 ed apertura come ced. I controlli ogni tanto ci sono ma non l'hanno mai chiuso cosi come per altri.
Spulciando su internet nella provincia di Cosenza sono successi pochissimi fatti di sequestri delle .com e quei pochi che sono stati della bet1128 poi sono finiti con un dissequestro.
In un paese linitrofo c'è un bar che ha la goldbet e licenza come sala giochi con slot e scommesse con goldbet (che è quello che mi farà conoscere il rappresentante della goldbet). A detta sua di controlli di Carabinieri e gdf c'è ne sono stati tanti ma tutto in regola e costui detiene anche i totem per dirti (che se non erro sono anche regolamentati dall'ultima modifica della 110 TULPS dopo qualche sentenza positiva della cassazione).
Saluti










