
Ecco come abbiamo lasciato gli Us Open 2012, guarda caso proprio con il vincitore dell'ultimo Grand Slam. Andy Murray sembra aver definitivamente fatto il torneo giusto per ribadirlo anche se da Wimbledon non è mai riuscito a giocare un match di livello ne sul piano mentale , ne su quell fisico). Proprio questo adagiarsi, potrebbe essere il suo tallone d'Achille, per raggiungere livelli di gioco che gli consentano di battere gli avversari più ostici, deve essere al top e da 2 mesi non lo è. Non credo possa avere problemi nei primi turni, ma essere il favorito non penso si possa dire. Finora l'uomo in grande spolvero è Rafa, dopo l'infortunioo londinese è tornato sui campi in cui tutti dicevano avrebbe evitato di forzare e ci ha vinto 2 Master 1000 consecutivi battendo i vari Djokovic, Federer ed altri avversari specialisti della superficie ed in forma. Quindi, come non credereche Rafa sia il vero favorito per questotitoo statunitense? Nel 2013 ha uno score mostruoso, 53 vittorie su 56 incontri, tutto alla faccia di chi credeva fosse sulla onda del declino dovuto al logorio fisico (ed io ero uno di quelli)! Probabilmente l'intensità non è quella di 4 o 5 anni fa, ma quando il punto conta è spesso lui ad uscirne vittorioso. L'unico punnto interrogativo può venire dalla tenuta delle proprie ginocchia in eventuali 2-3 match tirati in un torneo che sui gioca sui 5 set. Vedremo.
Il terzo della lista dei favoritissimi non può non essre Djokovic, sulla carta il migliore dei tre su cemento outdoor ma nelle ultime battaglie con lo spagnolo ha sempre subito la pressione che Rafa sa dare ed emotivamente lo sta soffrendo parecchio. Non sembra essersi ripreso dalla battaglia nelle semi del Roland Garros, ma a Montreal ha dimostrato di poter fare match pari con lo spagnolo, ed in un torneo che logora parecchio il, proprio fisico può pensare anche di portarlo a casa. Mentalmente partirà con la convinzione di poterlo vincere, ma sono curioso di vederlo quando di fronte si presenterà Nadal....non ci resta che aspettare.
Oltre ai 3 big citati, non possiamo non parlare di altri 2-3 tennisti che non lasceranno nulla al caso ma che potrebbero approfittare di eventuali passi falsi. Tra questi metterei Del Potro, già vincitore qui a New York, lo stesso Federer che col ritorno al vecchio attrezzo ed una schiena più mobile, sembra aver ritrovato l'antico vigore, Berdych ed Isner. Ferrer l'ho visto troppo male per poter pensare di ritrovarlo competitivo anche su cemento.
Le quote dicono:
A livello femminile non vedo grandi possibilità per eventuali outsiders, per quanto mi riguarda sarà una corsa a Serena Williams. Lei è sicuramente la favorita per eccellenza, la detentrice del titolo. Arriva al torneo con una buona preparazione, anche se la sconfitta di Cincinnati contro l'Azarenka è un segnale di preallarme. Non sarà facile come si possa pensare Vika non è al top ma quest'ultima vittoria, aggiunta alla finale dello scorso anno in cui battaglio' con Serena senza indietreggiare un passo, dovrebbero consegnare a lei il posto n.2 tra le grandi favorite. Su cemento gioca il suo miglior tennis, è qui che costruirà la sua carriera futura ed è qui che può punzecchiare la più grandedi tutti i tempi.
Con la Sharapova fuori dai giochi per infortunio, le outsiders più probabili saranno la solita A.Radwanska che col suo tennis talentuoso può dire la sua su ogni superficie, e spesso arriva fino alle ultime giornate dei grandi tornei. Poi metterei Stosur e Kvitova tra le possibili sorprese ma che mi convincono poco per le eventuali chances che hanno di portare a casa il torneo. Solita nota a parte per la cinese Na Li che su cemento si fa rispettare contro chiunque e che anche in passato è riuscita a togliersi parecchie soddisfazioni.
Queste le quote:













