Messaggioda guest-dg-48-28323 » 27/07/2013 - 12:51
Il gioco scommesse è diminuito(meno male ed era ora) moltissimo,ma non è "quasi a livello zero".Il motivo per cui le categotie corrono e cercano di fare più corse possibile è duplice:1)Ritengono(e probabilmente sarà,purtroppo, così) che prima o poi,tutti i premi al traguardo,o parte di essi verranno liquidati;nel frattempo, o qualora non avvenisse il pagamento, potranno sempre addossare la colpa dello sfacelo ippico(pseudo) alla politica ed allo Stato anzichè a se stessi.
2)Facendo molte corse incrementano il "prelievo anomalo" da loro perpetrato(i furti).Il meccanismo è semplice:supponendo il gioco-scommesse 1000,suddiviso in 600 pulito e 400 degli addetti ai lavori,questi 400,dedotto il prelievo-furto dovrebbero incassare 300 di vincite,invece le vincite totali dei 400 scommessi sono 550;quindi 550 incassati-400 giocati danno un utile(furto) di 150.I 600 puliti pagano il 31-33% di prelievo sui 1000+i 150 rubati dagli addetti ai lavori e pagano quindi un prelievo medio del 50% circa,ragion per cui vanno sempre più assottigliandosi e portando il sistema al collasso.....Naturalmente non tutti gli addetti ai lavori e soci vari guadagnano o guadagnano nella stessa misura,qualcuno perde qualcosa,qualcuno fa' pari,altri si servono abbondantemente......Per rubare bisogna essere capaci ed avere posizioni di privilegio e le cosiddette informazioni(fatte a tutti gli effetti,ma di seconda categoria) non sempre consentono ai l**** di trarne un utile,ma solo di annullare tutto o parte il prelievo-rapina.
Perchè lo si permette?Perchè il sistema è ancora dominato dagli pseudo-ippici,che se non verranno buttati fuori,faranno finire del tutto le corse dei cavalli.Certo sarebbe molto meglio "metterli dentro" anzichè "buttarli fuori",ma come tutti sappiamo c'è il sovraffollamento......Pensate che ultimamente si riesce anche a dire che un Melzi(quello che ha venduto proditoriamente l'ippodromo del galoppo a Torino ed ha messo i più grandi fabbricatori dell'epoca sui picchetti, lavora bene).Lavora bene per se,accaparrandosi le corse di Milano, per vie politiche e beccando quote più consistenti delle vergognose sovvenzioni agli ippodromi.Non è però un caso isolato,è in ottima compagnia con altri proprietari di ippodromi(anche se ufficialmente sono amministratori delegati) che sfruttano le slots all'interno degli ippodromi(altra vergogna nella vergogna),allevatori del 20%(rubato),categorie del prelievo anomalo,del doping,delle fruste con i chiodi,dei cavalli "desaparecidos" quando non rendono più,degli assuntori di gioco avidi ed incapaci,delle giurie TUTTE conniventi ecc. ecc. ecc.
Comunque qui nel forum,anche se non lo dite esplicitamente(quasi tutti) siete d'accordo,perchè vi occupate principalmente di corse estere e lasciate da parte(giustamente) le corse italiane,specie quelle del trotto,che pur sembrando percentualmente impossibile,sono in realtà ancor più irregolari di quelle del galoppo,già vergognose da se stesse.