Messaggioda Davide (ITY) » 28/06/2013 - 00:18
So che sembro ripetitivo, ma ogni volta che in un modo o nell'altro sono "costretto" a passare dalla saletta ne vedo di tutto i colori.
Si parla della seconda corsa di oggi ad Enghien, trotto, in questo caso trotto montato.
Siamo all'ora di pranzo ed ai due minuti dallo start c'è (UDITE UDITE) circa 1.500 euro giocato sul vincente e meno di 1.000 sul piazzato.
Il favorito, il numero 4, è intorno alla pari. Si apre il collegamento ed il telecronista della gara parla del favorito dicendo che sul campo è a 2/5 in discesa (forse 1/5, non so se ho capito bene) e come in realtà sia conveniente giocarlo da noi.
Dopo poco arrivano almeno 2.500 forse 3.000 sul 4 e la quota scende a 1.00!!!!!!!
Parte la corsa e con i riversamenti dell'ultimo secondo, con 4k giocati sul vincete e poco più di 2k sui pazzati chiude a 1.02
Che poi abbia rotto dopo 10 metri, non c'entra nulla, resta il fatto in se, di come sia possibile che ci sia gente che ancora possa giocare queste cifre, sopratutto in questo modo.
Certo io rimango dell'idea che sul nostro toto ci siam degli scarichi dei book (esteri) ma questa cosa di oggi è esemplare, certo lontana dalle decine di milioni che si vedevano in una lontanissima estete quando le agenzie dovevano raggiungere i minimi, ma di per se esplicativa.
Che tristezza. (p.s. avevo fatto una trio da 2 euri con il 4... eh eh eh)
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.