mi permetto, visto che ho passato tempo per cercare di capire come muovere bene per non restare male tra 15anni.
un investimento buono non esiste.
esiste l'investimento tagliato su misura per me.
sembra banale ma è fondamentale...ognuno ha le sue esigenze e sa a cosa e quando gli servirà il grano.
detto questo da studi fatti con la riforma del sistema pensionistico chi attendeva con il vecchio sistema una pensione di 1500 se ne troverà se gli va bene 700.
questo ha spinto chi ha grano in zucca a muoversi per trovare un reddito alternativo all'atto del ritiro dalla vita lavorativa.
Se non si versa una barca di soldi al mese di contributi, conviene nei limiti delle proprie possibilità (parlo per i liberi professionisti) versare il minimo dei minimi e mettere i soldi in investimenti. (vi sono anche possibiltà per i titolari di azienda di non versare la propria quota parte )
se si arriva a 50 anni con 500k si può salutare, chiudere la baracca e vivere di rendita se si è in grado di non erodere il proprio patrimonio ed investire con margini di rischio leggeri.
da considerare che fino al 2011 bastavano al limite 300k. questo dovrebbe dare una certa MISURA DELLA CRISI CHE VIVIAMO
Ora considerate di vivere a 70 con iuna cifra che va dal 30% al 40% di quello che prendete adesso.
Considerando tutto forse è meglio pensare a come non rimanere col culo per terra quando saremo vecchi.
per questo nessuno vuole fare il disfattista o professore ma quello che dice il Web è sacrosanto.
DIVERSIFICARE gli investimenti.
se il fondo di tutela interbancario "garantisce" i fatidici 100k non è specificato quando te li rende...quindi non vi fate attirare dagli specchiedtti per le allodole. questa storia potrebbe essere legata ai tanto di moda conti deposito al 4,5% un colpo basso in vista per tutti i risparmiatori italiani che riversano tutti i soldini in quella forma di investimento.
giova ricordarlo ma i risparmi sono le nostre rendite che sono state già tassate alla fonte...bolli, imu, tobin tax etc etc etc sono la massima espressione dell'iniquità del sistema economico nel quale viviamo...
il portafogli dovrebbe comprendere C/C diversi in diversi stati per avere un minimo di garanzia.
io non ci credo molto...ad esempio se crolla monte dei paschi si tira dietro tutte le banche italiane e di conseguenza quelle europee...ahivoglia a mettere soldi in brasile cina russia etc etc etc.
una cosa del genere segnerebbe un'ecatombe finanziaria globale.
quindi gli scenari superapocalittici li lascerei perdere...se salta tutto siamo tutti nelle medesime condizioni tranne il buon heat che ha il suo orticello che coltiva e rende frutta e verdura reali
allo stato delle cose io credo che beni reali siano da preferire a prodotti finanziari.
oro e argento hanno sfondato ma c'è chi ipotizza specie dopo il terzo trimestre del 2013 una ulteriore impennata vertiginosa dovuta a scoppio di wall street e dax...
Gli immobili di pregio (e qui rispondo a fratel Pano) negli anni passati sono costati calci nei denti a chi li ha preferiti come investimento principale.
il mercato drogato ha preteso prezzi da follia che ci vorranno almeno 50 anni per smaltire l'investimento errato.
e' vero resta l'immobile! che se non produce reddito attraverso affitto o uso prima casa è bene ricordare deprezza, subisce i costi di gestione ed espone a quanto dice Top.
ulteriore discriminante per subire controlli è l'accertamento a tappeto dei c/c legati al codice fiscale...credo ma non ne son certo ne bastino 2.
io credo che una buona forma di investimento siano
diamanti per il 15% del portafogli.
materie prime come acciai austenitici e rame han subito crescite feroci nei prezzi di acquisto.
Anche l'oro è da prendere alle cifre attuali.
mal che vada lo si tiene in cassetta di sicurezza e lo si dona ai nipotini
Mi scuso per la lungaggine ed il minestrone di temi tutti insieme ma bisognerebbe parlarne a voce...












