pieroma66 ha scritto:Fermo restando che i book stranieri dovranno adeguarsi a pagare le tasse in Italia e qualcuno lo sta già facendo. Il sistema concessorio se in Italia fosse stato gestito in maniera seria nessuno lo avrebbe messo in discussione.
Il problema è che qui si sta passando grazie alla poltica che in AAMS è presente (come in Rai, nella Sanità ecc ecc) dal monopolio di stato al monopolio dei soliti due o tre operatori sempre avvantaggiati dalle normative e dai bandi.
Vogliamo parlare delle VLT dove fare riciclaggio è piu facile che fare uno starnuto?
Per le vincite on line (e qui ci sono ci sono i poveri piccoli concessionari italiani stritolati dai colossi italiani e dai book stranieri) ci vuole la tracciabilità, mentre in una vlt puoi mettere 1000 euro e ricacciarli dopo 1 minuto senza neanche giocarli.
Purtroppo oggi gli unici che possono salvarci dal monopolio di Lottomatica sono proprio i book esteri . Sono gli unici capaci di fronteggiare le porcate di AAMS che ora grazie al decreto Balduzzi mette anche il divieto dei pc nei locali pubblici. I grandi concessionari gongolano perchè hanno comunque una rete di agenzie acquisite grazie a bandi farlocchi, mentre i piccoli devono ancora di piu' tirare la cinghia.
E allora ben vengano i book esteri e l'apertura del mercato
Ben vengano i book esteri ma non senza un'adeguata legislazione che consenta ai piccoli concessionari italiani di fronteggiare a pari armi i colossi!
Io la chiamo "concorrenza sleale" quella che attualmente i book esteri esercitano nei confronti dei book italici.
E' ovvio avere quote e provvigioni più alte non pagando le stesse tasse.
Quindi che facciano chiarezza ed inizino a far pagare a tutti le stesse tasse! Allora dopo ne possiamo riparlare...








