Dongi, son mezzo cotto , con un' ora di sonno appena in dote , ma due cose voglio dirtele
Premesso che è rispettabilissimo che tu ed altri portiate avanti questa battaglie di "repulisti" generale e che io sono lontano ormai da quasi un decennio dal' ambiente delle corse ( da assiduo frequentatore degli ippodromi diciamo pure più di un ventennio ) , non credo proprio che il motivo principale della fine dell' ippica in Italia sia quello da te sbandierato . perchè ai miei tempi quante più erano le corse "fatte" o presunte tali , tanto più c' era gente che si avvicinava all' ambiente ( forse perchè erano in una percentuale accettabile , diciamo , come disse una volta "Il pilota" ad un mio amico , non più di una a riunione , almeno negli ippodromi del Centro-Nord........) . C' era la corsa a capire chi erano quelli che avevano la dritta giusta , abbiam fatto casse e preso sdentate un po' tutti , ma sempre con la passione nel cuore
Quello che penso abbia fatto allontanare tanti di noi , immagino sia dovuto al fatto che la conoscenza di altre realtà ( scommesse sportive sui puntocom innanzitutto ) ci ha dato la consapevolezza che il giocare con lavagne da strozzo , che siano date dal tot o dagli allibratori poco cambia , non poteva che portarci alla disperazione vera e propria ed era opportuno che questa passione venisse soffocata , pur con la morte nel cuore
Se si riuscisse , probabilmente è pura utopia , a fare in modo che il prelievo statale sulle giocate fosse ridotto a livelli ragionevoli , è mia convinzione che l' ippica potrebbe tornare a suscitare l' interesse di tanti che non se la filano più nemmeno di striscio
Ho scritto di getto, non rileggo, scappo a mangiare , saluti a tutti
