Hammurabi ha scritto:Pennell-one, avevo visto gia’ questo comunicato.
Mi sembra un esempio di comunicazione corretta, esattamente quella che Goldbet avrebbe dovuto fare fin dall’inizio. Mettendo insieme il comunicato iniziale a firma Cifone, ma che parlava a nome di Goldbet, poi quello successivo in cui Goldbet prendeva le distanze e poi da questo si deducono un sacco di cose interessanti.
Innanzitutto: se questo e’ realmente un comunicato ufficiale Goldbet, e non c’e’ motivo di dubitarne, allora vuol dire che Goldbet in prima persona ha partecipato alla gara. Un post di qualche giorno fa’ ipotizzava che forse Goldbet aveva partecipato con un’altra societa’. Ora questo comunicato equipara giuridicamente questa eventuale societa’ terza alla Goldbet stessa. Cioe’ in poche parole Goldbet non potra’ piu’ in futuro assumere una difesa basata sul fatto che non e’ lei che ha partecipato alla gara. Questo e’ un primo punto ed e’ importante perche’ come ricorderai (o se non lo sai te lo ricodo adesso) parte della difesa attuale Goldbet per dimostrare una discriminazione subita, si basa sul fatto che un’altra società aveva partecipato al bando Bersani.
Invece adesso sappiamo che, chiunque abbia partecipato, sara’ in futuro identificato come la Goldbet stessa.
Il comunicato, dopo aver chiarito che e’ la Goldbet stessa ad aver partecipato alla gara, chiarisce che Goldbet si riserva le proprie mosse strategiche, sotto il profilo commerciale, all’esito della gara. Che vuol dire che dipendera’ tutto da quanti diritti effettivamente vincera’. Questo mi sembra molto chiaro e’ giusto dire questo da parte di Goldbet: perche’ e’ chiaro che vincerne dieci o cento o duecento fa una bella differenza sull’uso strategico che poi se ne fara’ di questi punti ciascuno equivalente ad una concessione. In teoria potrebbe anche essere che non ne vince nessuno.
Naturalmente collegato a questo c’e’ la questione: ma per quanti punti Goldbet sta partecipando? Tutti credono che si tratti di 100 punti. Io non ne sono convinto. Perche’ la questione dei 100 punti era contenuta nel primo comunicato, cioe’ quello del signor Cifone, poi smentito da Goldbet la quale aveva precisato qualcosa come ‘che le sue strategie inerenti la partecipazione alla gara sarebbero state communicate a tempo debito’. Da questo io avevo dedotto che forse Goldbet aveva tra le sue strategie di partecipazione ... anche quella di non partecipare! Ma da questo comunicato e’ chiaro che non e’ cosi. Goldbet ha partecipato. Per quanti punti? Direi proprio che non lo sappiamo. Se fossero 100 realmente perche’ mai, dato che questo e’ un dato importante, Goldbet non lo ha confermato nel suo comunicato? Puo’ darsi che ci sia qualche comunicato che non ho visto che risolve questo enigma. Al momento pero’ usando la logica giuridico-strategica gia’ si possono fare alcune considerazioni.
Goldbet nel comunicato non dice per quanti punti ha partecipato. Tutti coloro che hanno partecipato hanno dichiarato l’entita’ della loro partecipazione. Se Goldbet non lo ha fatto non puo’ essere che se ne e’ dimenticata. Il comunicato e’ fatto bene. E’ di alto profilo. Quindi se il numero di diritti richiesti non viene svelato nel comunicato si tratta certamente di una scelta intenzionale. Quindi Goldbet non si puo’ essere dimenticata di dichiarare per quanti diritti ha concorso: semplicemente non ha voluto farlo. Perche’? Al momento non lo sappiamo pero’ di nuovo, arrampicandoci su queste considerazioni logiche possiamo dedurre altre cose interessanti.
Allora: Goldbet partecipa certamente al bando ma non ha voluto, INTENZIONALMENTE, dichiarare per quanti diritti partecipa.
Pero’ nel comunicato del signor Cifone questo numero c’era: 100. Pero’ il comunicato e’ stato smentito da Goldbet. Qui e’ irrilevante se sia il comunicato del signor Cifone ad essere stato smentito oppure il signor Cifone come portavoce ad essere stato smentito. Il fatto importante e’ che dopo che Goldbet ha visto uscire una notizia in cui si parla di 100 punti, e dopo aver invalidato quella notizia con un’altra in cui parla di ‘strategia in merito alla partecipazione’ senza null’altro dire, esce adesso con questo comunicato in cui nulla dice, intenzionalmente, sul numero di diriti a cui partecipa. Che ne deduciamo? Che e’ molto IMPROBABILE che Goldbet abbia partecipato per 100 diritti. Altrimenti, dato che questo dato e’ gia’ sulla bocca di tutti, non avrebbe avuto difficolta’ a confermarlo.
Quindi, dato per scontato che la partecipazione c’e’ stata, la domanda e’: per quanti diritti? Se non sono 100 quanti sono? Di meno, di piu’? Secondo me di piu’. Vi spiego da cosa lo deduco.
Io a questa storia del primo comunicato e poi della successive smentita non ci ho mai creduto. Il signor Cifone non e’ uno che si fa chiudere la bocca senza protestare e che troviamo? Che dopo la smentita di Goldbet se ne e’ rimasto in silenzio. Secondo me la Goldbet ha volutamente fatto disinformazione mandando avanti il signor Cifone dicendo che puntava a 100 diritti e poi lo ha smentito. Pero’ guardate la conseguenza: tutti adesso credono che si tratti veramente di 100 diritti, e la Goldbet ... non sente il bisogno di confermarlo.
Da tutto cio’ deduco che se non sono 100 non credo che siano 80, oppure 50 oppure 20, etc,etc.
Se non sono cento, ma sono meno di cento, l’unica possibilita’ logica e’ che Goldbet abbia partecipato per 1 solo diritto. Questo vuol dire che naturalmente non ha nessun interesse a confermarlo e si tratta solo di una partecipazione strategica con fini conflittuali. Questo troverebbe conferma nel fatto che ha impugnato la gara.
Il comunicato Goldbet, rileggetelo adesso per favore, non e’ affatto incompatibile con la possibilita’ che Goldbet abbia partecipato per un solo diritto.
Tuttavia, come ho detto prima io credo che questa sia l’ipotesi piu’ probabile solo se fosse vero che Goldbet ha partecipato per meno di 100 diritti.
Ma tra le due ipotesi che Goldbet abbia partecipato per meno di 100 diritti o piu’ di 100 diritti... quale e’ la piu’ probabile? Secondo me la seconda.
Immagginiamo che Goldbet abbia partecipato per 1000 (MILLE) diritti. Lo direbbe? Secondo me no. Non gli conviene, perche’ va immediatamente in alto profilo e tutti cominciano a sparargli addosso. D’altra parte Goldbet non poteva star zitta e basta, doveva dire qualcosa.... tutta la base lo chiedeva. E allora diventa plausibile il falso iniziale comunicato concordato con Cifone, che parla di 100 punti, quindi una partecipazione decente, che pero’ e’ ancora quello che e’ nella mente di tutti, la successiva smentita e poi oggi un comunicato asciutto in cui non si dice nulla sul numero di diritti.
La parte finale del comunicato parla di volonta’ di operare legalmente con le Concessioni ma nello stesso tempo si battera’ per tutelare la propria rete commerciale. Quindi gli attuali ced saranno tutelati. Come? non viene detto. Pero’ da qualche parte mi sembra che si parlava di farli diventare tutti punti di commercializzazione (pdc). Finchè non ne sapremo di piu’ e’ meglio aspettare e vedere.
I maggiori competitor che hanno partecipato alla gara scaduta venerdì hanno chiesto 1.800 dei 2mila diritti in assegnazione
Le compagnie "censite" da Agicos che hanno partecipato alla gara per le 2mila agenzie di scommesse hanno presentato offerte circa 1.800 concessioni. Si tratta di un dato destinato a crescere - allo scadere del termine venerdì scorso erano 119 i plichi depositati ai Monopoli di Stato - tutti i maggiori competitor figurano nella lista: mancano ancora alcune decine di offerte. Il numero finale delle concessioni richieste sarà quasi certamente superiore alle 2mila messe a gara. L'offerta maggiore l'ha depositata Eurobet (che ha chiesto 400 diritti), seguita da Snai (300, ma il colosso delle scommesse ne aveva circa 230 in scadenza), e gli indipendenti legati al Sicon (che complessivamente hanno chiesto 300 diritti). Sisal ha chiesto poco meno di 200 concessioni, le società dell'universo Microgame 150, circa 100 diritti ciascuna li hanno chiesti Lottomatica, Cogetech, e l'aust riaca GoldBet, che finora aveva raccolto gioco in Italia senza concessione Aams. L'apertura delle buste è fissata per il 6 novembre alle 10, presso i Monopoli di Stato a Piazza Mastai.
Compagnia Diritti richiesti (*)
Lottomatica 100
Snai 300
Eurobet 400
Hbg 50
Goldbet 100
universo Microgame 150
Gamenet 50
MerkurWin 45
Sisal 200
Cogetech 100
indipendenti Sicon 300
totale provvisorio 1795
(*) Stime Agicos
scusami hammurabi qua riporta tutte le concessioni richieste, se la tua previsione per goldbet è esatta, lo stesso puo' valere per altri. se hanno sti numeri qualcosa di vero ci sara'.
allora per assurdo, snai 3000, eurobet 4000........
a me sembra impossibile che ci siano societa' in grado di far richiesta per 1000 concessioni
1000 concessioni X prezzo medio stimato per concessione €20-25.000 = 20-25milioni€
20-25milioni di € + fidejussione per concessione di 70.000 (70.000 x 1000 = 70milioni€)
20-25milioni + 70milioni = 90-95milioni€ da investire immediatamente per concessioni che durano 40 mesi (a stare larghi) , non lo credo proprio un investimento oculato









