Da non credere quello che visto, e purtroppo era vero, ieri sera.
Gli Orioles serano avviati ad una vittoria meritata e ormai quasi certa. Nono inning e va al piatto Raul Ibanez, anni 40

, un buon passato con Phillies dove marciava alla media di 80 e più rbis e sopra le 150 valide. Quest'anno è arrivato a NY probabilmente per chiudere una bella carriera in una grande squadra. Pinch-hitter e dh, non c'era altro per lui, d'altra parte era abbondantemente in età da pensione.
Ebbene, tpornando alla partita di ieri sera, Ibanez spedisce un fuoricampo in profondità sulla destra lasciando di sasso proprio quel Jim Johnson che già pregustava di essere di nuovo l'eroe risolutore.
Si va agli ET e si arriva addirittura al 12mo inning, quando, udite udite, torna da dh Raul Ibanez il quale, senza esitare, spedisce un altro homerun proprio identico al precedente o quasi.
Cosa dire? Questo è il baseball, la partita mai è finita e i colpi di scena sono infiniti. A volte vanno a favore altre contro.
Mi spiace per gli Orioles i quali avrebbero messo il sale sulla coda ai Bombers e ora invece sono costretti a iniziare tutto da capo partendo dal 1-2.
Tra pochi minuti inizia S.Francisco@Cincinnati e, per quanto visto finora, direi che i Giants potrebbero anche passare di nuovo al "Great American Ballpark".
Soprattutto mi ha colpito favorevolmente il grande acume tattico di Bruce Bochy il quale muove le sue pedine con una perfezione degna del fu Bobby Fisher.
Lo stesso vale per St.Louis che torna al "Nationals Ballpark", forse lo stadio di più moderne e funzionali concezioni del mondo.
Ci torna con la fiducia di chi ha saputo rimontare una situazione molto precaria e lo ha fatto a suon di colpi di mazza molto pesanti.
Ore 22.07, da vedere assolutamente.
Tralascio un commento su Baltimore@NYY, mentre per Detroit@Oakland penso che il ritorno di Justin Verander possa far ritrovare ai Tigers quella fiducia venuta meno nelle ultime due prove, perse proprio per la scarsa affidabilità del pitching.