Hammurabi ha scritto:21 vittoria hai ragione: in caso di dissequestro c’e’ la possibilita’ che si vada comunque a processo penale. Pero’ non e’ questa l’unica possibilita’. Cerchiamo di analizzare le varie fattispecie giuridiche. Il sequestro puo’ essere o di iniziativa o su ordine del Magistrato. Se e’ di iniziativa, cioe’ effettuato direttamente dalla polizia giudiziaria (polizia, guardia di finanza, carabinieri, non importa chi) allora il sequestro arriva sul tavolo di un PM che, diciamo, e’ neutrale. Se invece e’ il PM che, su esposto di un privato oppure di un qualsiasi organo di PG chiede al Magistrato (GIP) di ordinare il sequestro allora il PM, in quel momento e’ contro. Per rispondere alla tua domanda bisogna sapere quale delle due eventualita’ ha generato la partenza del procedimento penale che poi ha portato al sequestro. Perche’ nel primo caso il PM si trova il fascicolo che gli arriva sulla scrivania e non e’, all’inizio, ne contro ne a favore del CTD. E’ neutrale. E siccome avra’ altre cose da fare non ha nessuna fretta di occuparsi del fascicolo. Nel secondo caso invece e’ contro perche’, dopo aver ricevuto la notizia di reato, in qualsiasi modo la abbia ricevuta, si e’ attivato per chiedere al GIP di autorizzare il sequestro e quindi e’ sicuramente convinto che si tratta di reato e si puo’ dire che e’ contro il CTD. Trascuriamo per il momento altre complicazioni (il sequestro potrebbe essere probatorio o preventivo e questo genera altre complicazioni che e’ inutile esaminare adesso).
Allora siamo al sequestro. Immaginiamo che il sequestro sia avvenuto. Trascuriamo che l’avvocato, in caso che il sequestro sia di iniziativa decida di fare una richiesta di dissequestro direttamente al PM, etc,etc). Normalmente quello che succede e’ che l’avvocato preferira’ fare la richiesta di riesame.
Immaginiamo quindi di essere nella condizione in cui il Tribunale del Riesame ha dissequestrato. E siamo alla tua domanda: che succede con l’azione penale? Bada bene che in questa fase non e’ affatto detto che ci sara’ un processo. Infatti se siamo nel caso di PM neutrale, probabilmente il PM che ha un sacco di cose da fare si limitera’ a ricevere nel fascicolo la notizia del dissequestro e passato un po di tempo (non piu’ di 6 mesi ma potrebbe chiedere una proroga ma in questo caso normalmente non succede) si decidera’ a fare uno o l’altra delle seguenti due cose. O decide per l’archiviazione del caso, oppure vuole andare avanti con il rinvio a giudizio. Nel primo caso, previa approvazione del GIP, il procedimento viene archiviato e non si va a processo. Come se nulla fosse accaduto. Il CTD nel frattempo ha ripreso a lavorare dopo il dissequestro e si puo’ scordare di tutto.
Se invece il PM vuole andare avanti, allora dichiara la conclusione delle indagini e da termine agli avvocati per presentare ulteriori documenti avendo chiaramente in mente di chiedere il rinvio a giudizio. E da qui che si entra nella procedura che porta al processo. Se vieni condannato certo dovrai chiudere. Se non lo fai da solo lo fara’ lo stesso PM non appena e’ al corrente che sei stato condannato. Siccome lui e’ li al momento del giudizio lo verra’ a sapere subito.
In tal caso io consiglio a chiunque si trovi in questa condizione di chiudere immediatamente perche’ se viene trovato aperto viene denunciato di nuovo e alla fine, di nuovo sicuramente condannato ma questa volta, siccome e’ la seconda e per lo stesso reato, i benefici normalmente concessi agli incensurati nella prima condanna, che avevano evitato la reclusione, vengono ritirati e lui rischia di essere arrestato e di scontare in carcere entrambe le condanne. Poi con una buona gestione il periodo di reclusione puo’ essere molto ridotto, o con un po' di fortuna (dipendera’ da quanto e’ bravo l’avvocato) anche annullato (dipende da molte circostanze) pero’ .... non provateci.
Io sconsiglio vivamente a chiunque sia stato condannato di riprovarci, neanche con Stanley. Infatti malgrado con Stanley si sia ormai sicuri di essere legali pero’ se si aveva avuta una condanna precedente con un altro book sorgono delle complicazioni che renderebbero difficile la vita comunque anche con il book piu’ legale del mondo.
Perche’ sono cosi’ categorico? Perche’ in Italia se sei un grosso delinquente hai mille modi per farla franca, ma se sei un piccolo delinquente rischi veramente di pagare per tutti.
Ultima risposta: se sei alla prima condanna in pratica non rischi niente ma poi non potrai piu’ svolgere nessun lavoro nel settore scommesse, ne con i concessionari ne, secondo me, con la Stanley o con la Goldbet (se sara’ riconosciuta legale). Il problema e’ che avendo ricevuto una condanna penale non avrai piu’ (almeno per un bel periodo) alcuna possibilita’ di ottenere la licenza di polizia.
Non potrai fare concorsi pubblici o comunque lavorare nell’ambito dello Stato.
"hammurabi" in base a questa tua risposta penso che il mio caso sia il primo da te citato, cioè che ancora il pm non ha mosso un dito, mi è solo arrivata la notifica del sequestro (fatto dalla finanza).
ora ti chiedo posso io non fare istanza di dissequestro presso il "riesame" e lasciare che magari il tutto viene archiviato?
così che io possa avere la possibilità di aprire con stanley o un .it e soprattutto ho i carichi pendenti puliti.
sento in giro che parecchi di quelli che hanno subito un sequestro con queste dinamiche stanno cercando questo tipo di possibilità.
tu cosa mi consiglieresti se non sono troppo "rompiscatole".