Comparazione bonus scommesse
gioco e quote fisse su betflag
Scommesse sulle corse di cavalli italiane e inglesi. Le grandi Classiche internazionali. Analisi e commenti.
Soprattutto pronostici su ippica italiana e inglese. Ma anche le grandi corse francesi del Meeting d'Hiver e le più importanti competizioni internazionali. Questa è una sezione frequentata da tanti appassionati di lunga data, veri ippici, che c'erano già quando anche da noi questo sport era ancora una cosa importante. Rispetta questo luogo virtuale e sarai benvenuto.
Comparazione bonus
Ultimi post
-
Pronostici Tennis Betting | Scommesse
Pronostici e scommesse ATP & WTA 's-Hertogenbosch, ATP Stoccarda, WTA Londra Queen's Club 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (13 Jun 2026) -
Pronostici Tennis Betting | Scommesse
Pronostici e scommesse ATP Queen's e Halle, WTA Berlino e Nottingham 2026 -
Mondiali 2026
Scommesse singole partite Mondiali 2026 -
Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
BAR MUNDIAL "chi è che dis ch'el vin el fa mal?" 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (11 Jun 2026) -
Mondiali 2026
Scommesse Antepost Mondiali 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (12 Jun 2026) -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (10 Jun 2026) -
Scommesse e pronostici Ippica
Pronostici Cavallo del giorno [Ippica]
-
guest-dg-48-28323
- Allievo Marciatore

- Messaggi: 200
- Iscritto il: 12/03/2011 - 12:29
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda guest-dg-48-28323 » 29/07/2012 - 11:47
La tua analisi è giustissima dal punto di vista matematico e da quello della profonda conoscenza del settore,ma non tiene conto del fattore k,quello che contraddistingue la pseudo-ippica italica.Quando dici:"In UK si paga,come è sempre stato,una tassa sul guadagno a fine anno,come in ogni normale attività imprenditoriale.Quindi è permessa una sana concorrenza.Ecc..." trascuri(nel senso che non inserisci il fattore k) il fatto che l'attività dei picchetti in Italia non è "una normale attività imprenditoriale"(e probabilmente non lo è mai stata,non certamente nei 50 anni dei quali sono stato testimone oculare) e "non è permessa una sana concorrenza",ma una semplice battaglia(che una volta c'era,ora non più) tra bande di t******(voglio essere moderato,ma non intendo solo malavitosi,anzi la stragrande maggioranza persone "per bene",ovviamente in apparenza,e addetti ai lavori) che organizzavano fatte(chiamate vantaggi,per la "rilassatezza" dei costumi pseudo-ippici) e si scontravano con altre fatte in corsa(a volte si a volte no,nel senso che non avevano concorrenti),per cui chi riusciva ad imporre la propria prendeva,gli altri perdevano,in un gioco delle parti che diceva una volta a me,una a te....i picchetti un po' qua un po' la,quelli puliti sempre stirati.Era una partita a carte in cui ognuno degli attori aveva due-tre carte su tredici segnate ed i picchetti dovevano tenerne conto o conoscerne qualcuna anche loro.Quelli puliti scommettevano al 110-120-140 a seconda delle loro potenzialità e furbizia,ma non ne conoscevano nessuna e quindi....stirati per i massimi...e quindi spariti....e quindi ambiente in liquidazione coatta.....Senza le fatte(vantaggi,se preferisci,anche se la parola non rende assolutamente l'idea e non ha l'effettiva pregnanza,perchè anche in UK ci sono i "vantaggi",come in tutto il mondo,ma diciamo che dall'1 al 5% possono,forse, essere chiamati tali,sempre che siano rari o saltuari,mentre in Italia sono dal 6 al 100% e quasi costanti(il loro nome è fatte,fabbricazioni,piciocche o altro, se vuoi considerarle truffe,crimini se vuoi considerarle in altro modo).Quindi nonostante l'affrontare la situazione in termini matematici sia giusto,anzi indispensabile,bisogna contemporaneamente(anzi prioritariamente) affrontare l'altra questione,se no la sistemazione "matematica",purtroppo non serve all'ippica vera,ma darebbe solo ulteriori armi ai ladroni pseudo-ippici ed è certamente una cosa su cui puntano,senza fare nomi,che peraltro non conosco ed è comunque compito del sistema e di coloro che vogliono avere un futuro ippico, coloro che hanno fatto la "tris di Follonica" esempio preso a caso tra centinaia di migliaia di corse similari negli anni(avevo scritto milioni,poi non volevo essere accusato di esagerare........).
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda dap » 29/07/2012 - 15:27
E' evidente come la prima cosa che Dongi chiama quale causa del dissesto ippico sono le "corse fatte" e il marcio che, a suo dire, .
ha sempre accompagnato gli eventi in Italia.
Questo non si può negare, ma certamente non nella misura estrema stigmatizzata appunto da Dongi
Il....punto più alto penso sia stato toccato con il taroccamento delle tris. Per il resto non parlerei di un numero eccessivo di corse combinate.
Ma soprattutto si deve dividere la responsabilità in parti eguali tra chi opera in modo fraudolento e chi deve controllare.
Da decine di anni si è sempre saputo, "perfino i sassi" come si dice dalle nostre parti, chi erano/sono i birichini e spesso si è andati ben oltre il semplice sospetto. Ebbene, non mi risulta che mai una licenza sia stata stracciata (forse per qualche caso di doping, non so), che siano stati presi provvedimenti seriamente punitivi, eppure, ripeto, tutti sapevano e quindi anche chi doveva/deve controllare.
Chiaro che, a queste condizioni, i più si sentano liberi di fare il proprio comodo.
In Gran Bretagna si controllano anche i maggiori puntatori/bookmakers e non si guarda in faccia a nessuno. Ciò nonostante spesso qualcosa sfugge, ma non troppo spesso.
Harry Findlay, ex proprietario di Denman e uno dei più grossi scommettitori del mondo, si beccò una squalifica di sei mesi (divieto di entrare in qualsiasi ippodromo) solo perchè aveva fatto bancare da Glenn Gill, un suo aiutante, il proprio cavallo Gullible Gordon a Chepstow nel 2009. Ma la cosa assume rilievo se si pensa che Findlay aveva bancato in live (si parla di betfair ovviamente) quando si accorse che Gullible Gordon aveva nessuna possibilità di vittoria e pertanto cercò di rimediare alla sua pesante scommessa a favore del proprio cavallo fatta prima della gara.
In effetti, in appello, la squalifica gli fu tolta. Ma tutto questo per dire che in UK non si scherza, anche con nomi altisonanti, e i controlli sono a largo raggio.
Quindi direi di parlare un pò di più delle responsabilità delle società di corse, in primis, se nel Belpaese tutto o quasi è permesso.
Ma ormai parlarne è superfluo in quanto l'argomento riguarda un'attività ridotta ai minimi termini, anzi, qualcosa meno.
ha sempre accompagnato gli eventi in Italia.
Questo non si può negare, ma certamente non nella misura estrema stigmatizzata appunto da Dongi
Il....punto più alto penso sia stato toccato con il taroccamento delle tris. Per il resto non parlerei di un numero eccessivo di corse combinate.
Ma soprattutto si deve dividere la responsabilità in parti eguali tra chi opera in modo fraudolento e chi deve controllare.
Da decine di anni si è sempre saputo, "perfino i sassi" come si dice dalle nostre parti, chi erano/sono i birichini e spesso si è andati ben oltre il semplice sospetto. Ebbene, non mi risulta che mai una licenza sia stata stracciata (forse per qualche caso di doping, non so), che siano stati presi provvedimenti seriamente punitivi, eppure, ripeto, tutti sapevano e quindi anche chi doveva/deve controllare.
Chiaro che, a queste condizioni, i più si sentano liberi di fare il proprio comodo.
In Gran Bretagna si controllano anche i maggiori puntatori/bookmakers e non si guarda in faccia a nessuno. Ciò nonostante spesso qualcosa sfugge, ma non troppo spesso.
Harry Findlay, ex proprietario di Denman e uno dei più grossi scommettitori del mondo, si beccò una squalifica di sei mesi (divieto di entrare in qualsiasi ippodromo) solo perchè aveva fatto bancare da Glenn Gill, un suo aiutante, il proprio cavallo Gullible Gordon a Chepstow nel 2009. Ma la cosa assume rilievo se si pensa che Findlay aveva bancato in live (si parla di betfair ovviamente) quando si accorse che Gullible Gordon aveva nessuna possibilità di vittoria e pertanto cercò di rimediare alla sua pesante scommessa a favore del proprio cavallo fatta prima della gara.
In effetti, in appello, la squalifica gli fu tolta. Ma tutto questo per dire che in UK non si scherza, anche con nomi altisonanti, e i controlli sono a largo raggio.
Quindi direi di parlare un pò di più delle responsabilità delle società di corse, in primis, se nel Belpaese tutto o quasi è permesso.
Ma ormai parlarne è superfluo in quanto l'argomento riguarda un'attività ridotta ai minimi termini, anzi, qualcosa meno.
-
guest-dg-48-28323
- Allievo Marciatore

- Messaggi: 200
- Iscritto il: 12/03/2011 - 12:29
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda guest-dg-48-28323 » 29/07/2012 - 16:38
A parte la nascita dell'universo per la quale ci sono ipotesi scientifiche tipo Big bang-big crunch-big freeze, che non sono ancora dimostrate con certezza scientifica e per le quali il rapporto infinito di causa-effetto-causa-effetto è dubbio,in ogni altro caso il rapporto causa-effetto esiste e il rapporto causa-effetto ippica-pseudo ippica è limpido ed indubitabile.Le corse dei cavalli in Italia sono marcite, perchè gli addetti ai lavori(e loro contigui) hanno massacrato con le fatte(vantaggi=fatte) i giocatori-scommettitori e con la fine di fatte(vantaggi) ossia con l'espulsione dei colpevoli(ed il mantenimento di corse pulite) il gioco scommesse riprenderebbe in tempi molto più brevi di quelli ora immaginabili e le società di corse,gli allevatori,la politica si adeguerebbero, perchè sarebbero i primi a trarne benefici,perlomeno alcune.La causa sono state le fabbricazioni(denominate vantaggi)-l'effetto è stata la scomparsa della clientela-con l'eliminazione in massa dei fabbricatori(ed ovviamente alcuni accorgimenti paralleli) i clienti ricomincerebbero a giocare-scommettere-l'effetto sarebbe la rivitalizzazione del tutto.Senza quel cambiamento niente è possibile.D'altronde se il malato è terminale,come tu affermi,perchè non tentare con la mia medicina?Morire per morire non val la pena tentare?Capisco il pessimismo,ma non il rifiuto di tentare di ribaltare la situazione.D'altronde ritengo che quest'operazione, coloro che vogliono prendersi la pseudo-ippica a costo zero(o forse con introiti dallo Stato), la faranno comunque.Non sarebbe meglio che il repulisti venisse richiesto a gran voce dall'interno dell'ambiente degli addetti ai lavori(il che velocizzerebbe notevolmento lo svolgimento),perlomeno da quei pochi non o meno invischiati,se non altro per non lasciarne il merito ad avvoltoi più grossi di loro?Invece di continuare a fabbricare(esempio tris di Follonica) adducendo a scusante il bisogno derivante dai premi ridotti ecc.,il che fa' avvitare la situazione e precipitare in picchiata l'aereo,pur riempiendo ancora per qualche tempo le tasche dei soliti noti,massacrando vieppiù i futuri potenziali clienti?La cosa inoppugnabile è che un moribondo non è ancora un morto e bisogna seppellire i secondi,non i primi.Quel che è certo è che coloro che ancora giocano-scommettono con le fatte(vantaggi), pensano di riuscire a continuare ed esserne agevolati con la riduzione dei prelievi(peraltro inevitabile ed enormemente più elevata di quella ventilata),che deve tassativamente essere accompagnata dalla loro totale estromissione,pena il fallimento completo.Il loro pensiero è:se oggi guadagniamo poco(alcuni faticano a salvarsi o perfino perdono qualche cosa),domani con la diminuzione dei prelievi ed un po' di aumento del gioco potremo far molto bene.Invece non devono nemmeno più potersi avvicinare al nuovo mondo ippico e venire dispersi come si dice nelle brume del nord,per usare un eufemismo....... Bisogna togliere anche solo la speranza.....ai ladroni.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda dap » 30/07/2012 - 03:20
Dongi48 ha scritto: Bisogna togliere anche solo la speranza.....ai ladroni.
belle parole, ma da queste a mettere in atto la strada è lunghissima e complicata.
Se l'ippica offrisse un barlume di possibilità di trarre leciti guadagni, ad ex tramite sponsors e un sistema scommessa decente, qualche investitore serio si muoverebbe e la prima cosa che potrebbe mettere in atto sarebbe proprio il tanto agognato "repulisti".
Ma passare indenni tra le maglie dei vari Melzi, Ruffo della Scaletta, Snai spa e tutti quelli che hanno rovinato l'ippica più una burocrazia inestricabile è impresa che neppure una multinazionale di quelle toste saprebbe come realizzare.
D'altra parte un investimento che miri a cambiare radicalmente il meccanismo esistente richiederebbe grosse, grossissime disponibilità finanziarie ed una task-force di esperti difficlmente assemblabile, ammesso che, come detto, vi siano margini di eventuali guadagni una volta risolto il tutto.
Quelli con le buone intenzioni e le sole idee secondo me non hanno strada e potranno solo continuare a mettere in evidenza le pecche, indiscutibili, del sistema ma totalmente ignorati da coloro che ancora riescono a tirar fuori delle belle entrate da un carrozzone fatiscente e a tutto questo aggiungerei pure la totale incompetenza e totale dedizione ai personaggi suddetti del Ministro preposto il che contribuisce a dissuadere ancor più gli eventuali ntraprendenti disposti a provarci.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda dap » 30/07/2012 - 15:42
Provo a tornare sul tema principale e cioè Betflag e quote fisse.
Devo dire che le quote fisse di Betflag non si discostano poi molto da quelle del tot nazionale, parlo di payout. Logico che, rischiando in proprio, anche se mi sembra che il limite di accettazione sia alquanto basso, vogliano "pararsi il c..." con l'unico mezzo loro consentito.
Per le corse italiane non ci sono possibilità di raffronto, ma, dato che le quote vedo corrispondono in perc sia per l'Italia che per le straniere, ecco un quadro che denota come siamo ancora molto lontani da permettere agli scommettitori una partita equa.
128
1a corsa di Ayr 30.07
Qt. Betflag Qt chiusura tot naz Qt Paddy Power
Majestic Moon 1.85 1.52 2.0
Ana Emaratiya 2.50 2.80 2.85
Red Style 9.0 8.80 12.0
Kolonel Kirkup 12.0 23.0 13.0
Fife Jo 15.0 12.0 19.0
Amelia Jay 51.0 43.0 55.0
Hello Gorgeous 45.0 40.0 50.0
tab perc 125 128 111
Ho arrotondato per non stare a perdermi in decimali.
Meritava un asterisco la quota del tot naz relativa a Majestic Moon
(che però ha vinto...
)
Inutile anche dire che sugli exchanges si trovava qualcosa di più in particolar modo sui cavalli sopra il 10.0.
Tentativo lodevole, lo ripeto, quello di Betflag o chiunque voglia provarci con il bookmaking, ma siamo ancora a livello di payout da slot-machine oltre ai massimali troppo ridotti, e tutto questo per il momento cambia ben poco per chi voglia scommettere.
Devo dire che le quote fisse di Betflag non si discostano poi molto da quelle del tot nazionale, parlo di payout. Logico che, rischiando in proprio, anche se mi sembra che il limite di accettazione sia alquanto basso, vogliano "pararsi il c..." con l'unico mezzo loro consentito.
Per le corse italiane non ci sono possibilità di raffronto, ma, dato che le quote vedo corrispondono in perc sia per l'Italia che per le straniere, ecco un quadro che denota come siamo ancora molto lontani da permettere agli scommettitori una partita equa.
128
1a corsa di Ayr 30.07
Qt. Betflag Qt chiusura tot naz Qt Paddy Power
Majestic Moon 1.85 1.52 2.0
Ana Emaratiya 2.50 2.80 2.85
Red Style 9.0 8.80 12.0
Kolonel Kirkup 12.0 23.0 13.0
Fife Jo 15.0 12.0 19.0
Amelia Jay 51.0 43.0 55.0
Hello Gorgeous 45.0 40.0 50.0
tab perc 125 128 111
Ho arrotondato per non stare a perdermi in decimali.
Meritava un asterisco la quota del tot naz relativa a Majestic Moon
Inutile anche dire che sugli exchanges si trovava qualcosa di più in particolar modo sui cavalli sopra il 10.0.
Tentativo lodevole, lo ripeto, quello di Betflag o chiunque voglia provarci con il bookmaking, ma siamo ancora a livello di payout da slot-machine oltre ai massimali troppo ridotti, e tutto questo per il momento cambia ben poco per chi voglia scommettere.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda mengoneur » 30/07/2012 - 19:03
Fermo restando che in termini di payout siamo lì , inutile girarci intorno; come è inutile ricordare che i tenenti snai e co. prendono un ricco 9% per emettere un ticket senza alcun rischio.
Pur ammettendo ciò, dicevo, io credo che in realtà per lo scommettitore cambi molto con la quota fissa.
Il giocatore di cavalli skillato magari compila una lavagna , giusta o sbagliata che sia, e può pensare di trovare una value bet in una DETERMINATA quota , che è appunto determinata, cioè fissa.
Un appassionato con un minimo di competenza che si voglia mettere alla prova NON può puntare un cavallo ad una quota che conoscerà solo dopo la chiusura del gioco.
Magari al PMU francese che ha un buon movimento puntando in chiusura può avere una idea più che grossolana della quota che alla fine verrà fuori.
Con gli attuali montanti del nostro tot dopo la tua giocata se appena a 2 zeri puoi ritrovarti una quota dimezzata, ed in ogni caso le variazioni dell'ultima schermata sono allucinanti precludendo ogni via ad una scommessa ragionata.
Per questo penso che pur ammettendo un payout scarso , figlio di una tassazione di tipo bulgaro, non si possa prescindere dalla quota fissa per scommettere.
Potrebbe essere l'unica via d'uscita per risollevare l'ippica italiana, anche se a questo punto credo che stiano cercando di rianimare un cadavere....
Pur ammettendo ciò, dicevo, io credo che in realtà per lo scommettitore cambi molto con la quota fissa.
Il giocatore di cavalli skillato magari compila una lavagna , giusta o sbagliata che sia, e può pensare di trovare una value bet in una DETERMINATA quota , che è appunto determinata, cioè fissa.
Un appassionato con un minimo di competenza che si voglia mettere alla prova NON può puntare un cavallo ad una quota che conoscerà solo dopo la chiusura del gioco.
Magari al PMU francese che ha un buon movimento puntando in chiusura può avere una idea più che grossolana della quota che alla fine verrà fuori.
Con gli attuali montanti del nostro tot dopo la tua giocata se appena a 2 zeri puoi ritrovarti una quota dimezzata, ed in ogni caso le variazioni dell'ultima schermata sono allucinanti precludendo ogni via ad una scommessa ragionata.
Per questo penso che pur ammettendo un payout scarso , figlio di una tassazione di tipo bulgaro, non si possa prescindere dalla quota fissa per scommettere.
Potrebbe essere l'unica via d'uscita per risollevare l'ippica italiana, anche se a questo punto credo che stiano cercando di rianimare un cadavere....
- Davide (ITY)
- Cicuta

- Messaggi: 2673
- Iscritto il: 25/10/2002 - 19:32
- Località: Tuscany (ITA)
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda Davide (ITY) » 30/07/2012 - 21:46
Come sempre Dap (magari quest'inverno a Pisa ci facciamo finalmente una giornata iniseme in San Rossore), ha centrato il problema, anche se non condivido la premessa.
Come ama dire un mio amico, parlando dell'attività trentennale di un suo parente: "La fattura? Probabilmente l'ha conosciuta solo quest'anno per la prima volta". Da qui si parte e questo è il punto base.
E' facile parlare di un'ippica che non funziona in Italia, per poi giocare solo ed esclusivamente su BF perché ci sono le quote migliori. E' un corto circuito, è come lo spread. Perché la Germania vuole mantenere l'eruo in questo stato? Perché una sua azienda in concorrenza con una nostra può finanziare la ricerca oppure rinnovarsi a costo ZERO, se non addirittura negativo, mentre noi "a parità di condizioni" quando va bene troviamo i soldi al 10%. Ed allora dove è la concorrenza? Come ci può essere equità?
Certo che BF, i clanda possono proporre quote inavvicinabili, ma lo possono fare semplicmente perché sono fuori concorrenza, sono fuori dalle regole.
Certo che poi lo STATO TASSICODIPENDENTE CHE CI TRATTA DA SUDDITI, non muove un solo muscolo per migliorare la situazione. Ed allora ci meravigliamo? Perché non ci lamentiamo quando scopriamo che la vecchia donnina che ha un banco in piazzetta dove per anni ci siamo fermati tutti a comprare una fruit, o un paio di jeans, appunto perchè costavano meno adesso si può permettere di comprare cash una villa da 800k alla figlia?
Ci vuole coerenza. Abbiamo per 60 anni spostato le ricchezze su questo concetto, magari eleggendo per gli ultimi 20 anni chi diceva che forse non era proprio così giusto pagare tutte queste tasse, per poi lamentarsi della situazione di ora.
Ora siamo cosa siamo stati e la situazione non è più recuperabile con normali regole.
Siamo solo all'inizio, basta pensare che chi nasce ggi in Italia nasce con un debito di 38.000 euro, e su questo ci deve pagare ogni anno il 6%. A diciotto anni ha già regalato oltre 40.000 euro a chi gli ha prestato i soldi quando è nato.
Devo continuare?
Come ama dire un mio amico, parlando dell'attività trentennale di un suo parente: "La fattura? Probabilmente l'ha conosciuta solo quest'anno per la prima volta". Da qui si parte e questo è il punto base.
E' facile parlare di un'ippica che non funziona in Italia, per poi giocare solo ed esclusivamente su BF perché ci sono le quote migliori. E' un corto circuito, è come lo spread. Perché la Germania vuole mantenere l'eruo in questo stato? Perché una sua azienda in concorrenza con una nostra può finanziare la ricerca oppure rinnovarsi a costo ZERO, se non addirittura negativo, mentre noi "a parità di condizioni" quando va bene troviamo i soldi al 10%. Ed allora dove è la concorrenza? Come ci può essere equità?
Certo che BF, i clanda possono proporre quote inavvicinabili, ma lo possono fare semplicmente perché sono fuori concorrenza, sono fuori dalle regole.
Certo che poi lo STATO TASSICODIPENDENTE CHE CI TRATTA DA SUDDITI, non muove un solo muscolo per migliorare la situazione. Ed allora ci meravigliamo? Perché non ci lamentiamo quando scopriamo che la vecchia donnina che ha un banco in piazzetta dove per anni ci siamo fermati tutti a comprare una fruit, o un paio di jeans, appunto perchè costavano meno adesso si può permettere di comprare cash una villa da 800k alla figlia?
Ci vuole coerenza. Abbiamo per 60 anni spostato le ricchezze su questo concetto, magari eleggendo per gli ultimi 20 anni chi diceva che forse non era proprio così giusto pagare tutte queste tasse, per poi lamentarsi della situazione di ora.
Ora siamo cosa siamo stati e la situazione non è più recuperabile con normali regole.
Siamo solo all'inizio, basta pensare che chi nasce ggi in Italia nasce con un debito di 38.000 euro, e su questo ci deve pagare ogni anno il 6%. A diciotto anni ha già regalato oltre 40.000 euro a chi gli ha prestato i soldi quando è nato.
Devo continuare?
dap ha scritto:Vichi ha scritto:e le loro tabelle mi ricordo erano più o meno come dici te al 120/130. Ti ricordo che il prelievo in Italia non è minimamente paragonabile a quello straniero, tantomeno agli exchange, per questo dico, che allo stato attuale delle cose bancare al 140/150 va bene, ma solo in funzione di un inizio, chiaramente ci sono da affinare tante cose, poi immagino le percentuali caleranno. Se fossero fatte al 120 ci farei la firma, al momento...
E si ritorna, anche se ormai ripetuto fino al vomito, a quanto prodotto dall'Unire (ora non so manco chi detta le leggi, Assi Snai Aams Grassi, Melzi, tanto fa lo stesso), clanda compresi (che però tutto sommato portavano più benefici che danni agli ippodromi, ma questo è un altro discorso) con i prelievi abnormi.
E' vero che le quote dei picchetti aprivano intorno al 140% per chiudere ad una media del 120%, ma come poteva/può essere diversamente se vengono tassati col 15% (ora credo un pò meno) su quanto incassato?
Un esempio molto semplice: se un allibratore it. bancava 100 di un cavallo alla pari, era come se lo bancasse a 135/100, più spiccioli, perchè avrebbe incassato 85 puliti nel caso il cavallo non avesse vinto, pagando altresì 115 nel caso opposto.
Infatti scrivere 100x100 a quelle condizioni equivale a scrivere 115x85.
Un allibramento siffatto obbliga a "lavagne" come quelle suddette, la matematica non è opinione e sfido a dimostrare che si potevano esporre quote più alte.
Ecco allora che per forza di cose vengono fuori allibratori che rischiavano su un solo cavallo, uscendo dagli schemi canonici della propria attività, oppure non scrivevano i biglietti più "importanti" o anche erano collusi (forse un pò esagerato come termine nel caso) con qualche clanda , per finire al famoso "andrea" che sistemava i conti a fine serata.
Ma la colpa all'origine di tutte queste malefatte non nasceva forse dallo strozzinaggio unire?
Andando molto a ritroso nel tempo, e si deve parlare di anni '60, gli allibratori calavano in massa da Milano in Toscana perchè ancora possibile far scommettere con lavagne al 160% e quel prelievo permetteva ancora di guadagnare bene, anzi, benissimo.
Ma poi, rapidamente le cose sono cambiate. Solo che l'unire e le società di corse hanno proseguite a mungere una vacca sempre più magra fintanto che la vacca stessa è....defunta![]()
In UK si paga, come sempre è stato, una tassa sul guadagno a fine anno come in ogni normale attività imprenditoriale. Quindi è permessa una sana concorrenza Mi ricordo quante riunioni sono state fatte tra gli allibratori in attività a Montecatini per mettersi d'accordo a non alzare le quote di apertura per almeno 10' cercando di lavorare almeno per quel lasso di tempo in vantaggio, anche se tutti i puntatori lo sapevano e attendevano pazientemente lo scadere della...tregua
Tutto questo per dire che le quote da strozzinaggio avevano una causa da ricercare nel sistema di tassazione imposto dall'unire in accordo con le società di corse.
Oggi, estinti gli allibratori, si fa anche di peggio: si preleva direttamente il 30% circa dal movimento facendo uscire una roba da vergogna. E si da il 9% a chi si limita a staccare biglietti senza rischiare un centesimo. Ma i nodi vengono al pettine e la mancanza dei "forzati delle sale corse", stirati senza pietà, ha messo in crisi tutto e tutti.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda dap » 31/07/2012 - 03:37
Davide (ITY) ha scritto:magari quest'inverno a Pisa ci facciamo finalmente una giornata iniseme in San Rossore), ha centrato il problema, anche se non condivido la premessa.
quest'anno ho intenzione di fare parecchie uscite a S.Rossore, fosse solo per la bellezza del posto
Per quanto riguarda le quote fisse vorrei concludere con una considerazione che ritengo doverosa: chiunque decida di cimentarsi in una attività di agenzia con gioco a quota fissa e esponga quote al 125% è destinato a chiudere al più presto la sua intrapresa.
Per esperienza poso garantire che i "forzati delle sale corse" proseguiranno a puntare al tot, qualcuno darà un'occhiata distratta alle quote fisse e al massimo cadrà qualche dieci euro.
Chi invece capisce, capisce senza dubbio di più di coloro che devono produrre quotazioni su diversi ippodromi e soprattutto capisce in uno specifico ippodromo. Pertanto punterà una consistente bet solo quando gli si presenta una quota ampiamente conveniente, mettendo in netto svantaggio l'assuntore.
Totale, alcune manciate di euro a casaccio e poche ma mirate scommesse velenose, velenosissime, che a lungo andare porteranno ad un passivo più o meno consistente a seconda dei massimali concessi.
Il più grande allibratore italiano di sempre, senza tema di smentita, è stato il compianto Cesarino Mercalli, milanese purodangue anche se trasferitosi a Roma per lungo tempo. Ma lui le quote se le faceva con estrema competenza, per suo conto, senza scopiazzare, e quando decideva di "dare", dava davvero e il più delle volte era nel giusto anche se, come inevitabile, spesso prendeva delle scoppole mica da ridere.
Ma ha scritto "più" per decine di anni.
Quelle che vedo ora in giro sui vari siti quali appunto Betflag o snai e altri sono solo scopiazzature e questo sistema è molto pericoloso a meno che si mettano massimali di 10 euro....
p.s.
"5 16.45 - PR. FARREL MEM. CESARE MERCALLI - hand
E 17.600 - mt 2800 - p. grande - Trio
Corsa dedicata ai compianti Farrel (gran cavallo degli ultimi anni) e Cesare Mercalli, storico bookmaker."
pensate un pò un corsa dedicata ad un bookmaker, credo sia un caso unico in Italia ma la dice tutta sull'importanza che ha rivestito Cesarino nel mondo dell'ippica nostrana, quella dei bei tempi s'intende.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda andrews62 » 31/07/2012 - 13:57
giustissimo Dap !!!!!!!!!
il book è colui che dà gioco , punto e basta .
io ai bei tempi mi presentavo al picco e mettevo il grano sul banco e via .
adesso è tutta da ridere .
betflag è una farsa come snai .
a Londra mi accettano qualsiasi cifra senza batter ciglio, se vinco pagano se perdo prendono .
punto e basta .
il book è colui che dà gioco , punto e basta .
io ai bei tempi mi presentavo al picco e mettevo il grano sul banco e via .
adesso è tutta da ridere .
betflag è una farsa come snai .
a Londra mi accettano qualsiasi cifra senza batter ciglio, se vinco pagano se perdo prendono .
punto e basta .
La prova che nell’universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
(Bill Watterson)
(Bill Watterson)
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda mengoneur » 31/07/2012 - 14:25
andrews62 ha scritto:giustissimo Dap !!!!!!!!!
il book è colui che dà gioco , punto e basta .
io ai bei tempi mi presentavo al picco e mettevo il grano sul banco e via .
adesso è tutta da ridere .
betflag è una farsa come snai .
a Londra mi accettano qualsiasi cifra senza batter ciglio, se vinco pagano se perdo prendono .
punto e basta .
Beato te , a me gli inglesi bet365, sportingbet,stanjames,vchand., e l'irlandese paddy non mi accettano una ceppa.
Resta solo Bfair e Bdaq.
Sui campi non so , ma on line è così.
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda mengoneur » 31/07/2012 - 14:28
andrews62 ha scritto:giustissimo Dap !!!!!!!!!
il book è colui che dà gioco , punto e basta .
io ai bei tempi mi presentavo al picco e mettevo il grano sul banco e via .
adesso è tutta da ridere .
betflag è una farsa come snai .
a Londra mi accettano qualsiasi cifra senza batter ciglio, se vinco pagano se perdo prendono .
punto e basta .
Almeno su bflag quel che c'è come importo disponibile lo danno senza distinzione di "casta", snai penso non faccia nemmeno testo....
Re: gioco e quote fisse su betflag
Messaggioda andrews62 » 01/08/2012 - 00:45
a Londra non vivo più adesso sono dai tedeschi e di problemi ne ho parecchi ,
ma per ogni cifra ti assicuro che in UK non c'è problema in agenzia o sul campo .
ora vivo online su bf.
ma per ogni cifra ti assicuro che in UK non c'è problema in agenzia o sul campo .
ora vivo online su bf.
La prova che nell’universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
(Bill Watterson)
(Bill Watterson)
Torna a “Scommesse e pronostici Ippica”
Vai a
- Bookmaker
- Bookmaker in generale & sistemi di pagamento
- Referti errati dei bookmaker italiani
- PostePay e Bancoposta
- Betfair
- Bet365
- Bwin
- Sisal Matchpoint
- Betway
- Eurobet
- Unibet
- Goldbet
- Totosì
- Better
- Betclic
- Snai
- Giocodigitale
- Titan
- William Hill
- Betflag
- Marathonbet
- 888Sport
- SkyBet/BetStars
- Bookmaker senza concessione AMD/AAMS
- GazzaBet (chiuso)
- 10Bet e Betrally
- Victor Chandler (Betvictor)
- Pinnacle
- Bet-at-Home
- Expekt
- Betoddoreven (chiuso)
- Betdirect (chiuso)
- Globet (chiuso)
- Sportingbet
- Gewinbet (chiuso)
- Gamebookers/Partybets
- Bet1128 ex Paradisebet (chiuso)
- Ciaobet (chiuso)
- Interwetten
- Mansion
- Blue Square (chiuso)
- Supporterbet (chiuso)
- 188bet
- Canbet/IASbet (chiusi)
- Stan James (chiuso)
- Betsson
- WBEX (chiuso)
- Ladbrokes
- Sbobet
- Misterbet (chiuso)
- Mediabet.com (chiuso)
- Centrebet (chiuso)
- 1bet
- Tipico
- Nordicbet
- Betdaq
- Dafabet
- Matchbook
- 1XBET
- Intralot (chiuso)
- PaddyPower.it (chiuso)
- 21bet.com (sospeso/chiuso)
- Oscuramento - archivio
- Scommesse sportive
- Pronostici Tennis Betting | Scommesse
- Scommesse e pronostici Ippica
- Pronostici e Scommesse Formula 1, MotoGP
- Scommesse Sport Americani | Basket, Football, Baseball
- Pronostici Basket & Volley | Scommesse
- Scommesse sul Ciclismo
- Pronostici Giro d'Italia | quote e scommesse
- Hockey su ghiaccio & Sport Invernali
- Pronostici altri sport (Rugby, Golf, Vela, MMA)
- Pronostici e scommesse calcio
- Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
- Mondiali 2026
- Pronostici Serie A, Serie B, Serie C, Serie D, Coppe | Calcio Italia
- Pronostici Premier League | Gran Bretagna & Irlanda
- Pronostici Spagna & Portogallo | La Liga, Primeira Liga
- Russia, Est Europa e Turchia
- Germania, Svizzera, Austria
- Francia, Olanda, Belgio
- Grecia, Malta, Cipro
- Pronostici calcio scandinavo e Nord Europa
- Asia & Oceania
- Pronostici calcio sudamericano & CONCACAF
- Pronostici calcio africano
- Archivio Mondiali/Europei
- Mondiali Germania 2006
- Europei Austria/Svizzera 2008
- Mondiali South Africa 2010
- Europei Polonia/Ucraina 2012
- Confederations Cup 2013
- Mondiali Brasile 2014
- Fase a gironi
- Copa America 2016
- Europei Francia 2016
- Pronostici Confederations Cup 2017 | Scommesse
- Scommesse Mondiali Russia 2018
- Copa America 2019
- Copa America 2021 (Brasile)
- Euro 2020 (giugno-luglio 2021)
- Mondiali Qatar 2022
- Copa America 2024
- Europei Germania 2024
- Generale
- Discussioni generiche
- Scommesse Speciali (No Sport)
- TV & Radio
- Scommesse Finanziarie
- Poker Online
- Tornei Infobetting
- Fantafootball
- Cipsters
- Gestione scommesse, lavoro & tecnologia
- CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti
- Betting Strategy | Sistemi scommesse
- Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
- Mobile Betting
- Out Topic
- Free Zone (sez. TheSaint1530)
- Archivio Raduni & Cene
- Service Forum
- Archivio Forum storici
- Hattrick Infobetting
- Bookmaker: Il forum analitico
- Betting Survivors
- Archivio Olimpiadi
- Olimpiadi Invernali 2010
- Olimpiadi Invernali 2006
- Olimpiadi 2004
- Olimpiadi 2008
- Olimpiadi 2012
- Pronostici e Scommesse Olimpiadi RIO 2016
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti







