mafffo ha scritto:una domanda mi sarebbe rimasta, spero di non chiedere un'eresia e che soprattutto vorrai e potrai rispondermi seguendo l'esempio: un cavallo bancato a 10 arriva una volta su 10 mediamente parlando, quante volte un cavallo a 10 in partenza, con la quota che in gara viene contro (poniamo che lo banchiamo in play a 6) arriva?
1 volta su 6 o di più?
ciaoo
una quota in ante (tipicamente l'SP Standard Price) abbiamo detto "riassumere" moltissimi fattori.... dalla probabilità matematica, a diverse forme di stime ponderali, a fattori speculativi/distorsivi/finanziari, ecc.
Anche nell'IN-PLAY le quote tendono a muoversi... lo fanno naturalmente per effetto delle dinamiche di gara, ma lo fanno anche per i perdurare di almeno una parte dei medesimi fattori considerati nelle formulazioe della quota in ANTE.
Purtroppo, è piuttosto complicato rispondere alla tua domanda... la prima ragione è che in-play tu non sai in quale momento la quota di QUEL cavallo assume/raggiunge la quota di 6.
se lo facesse nel primo quarto di gara... potremmo pensare ad una buona andatura dopo una bella partenza...però sempre in relazione alla quota e posizione "sul campo" degli opponenti (questa in pratica la differenza...: nell'ante la posizione in campo nel rapporto tempo-distanza non c'è... quindi abbiamo una valutazione meno condizionata dall'oggettività della situazione) se invece l'assumesse nelle fasi terminali (a meno dei famosi "scatti di quota") diremmo che è di fatto tagliato fuori dalla vittoria ma chissà... se la potrebbe forse giocare per un piazzamento... insomma per fare statistica abbiamo bisogno di universi omogenei.. comparabili... i valori assunti nell IN-PLAY non consentono (almeno che io sappia) analisi di qualche tipo per la irripetibilità sostanziale delle condizioni.
a quanto sopra poi si agguinge l'oggettività della maggiore complessità della corretta quotazione nelle fasi IN-PLAY... il tempo, le condizioni ed il susseguirsi degli eventi in pista, i volumi, il numero di operazioni... tutto concorre a rende la cosa complicata... ecco perchè in in-play devi avere PRIMA costruito/impostato/previsto una strategia di attacco ed una strategia di uscita... non c'è spazio per l'improvvisazione... (qualcuno ci riesce... ma sono dei fenomeni... credimi... da ammirare! anche se non so quante volte "inciampano"... ed in quei casi... che succede davvero...)
Quello che posso dirti, nel riconfermarti per intero il pensiero - che ho illustrato - cui ti riferisci, è che la domanda giusta sarebbe DI QUELLI CHE AVEVANO IN SP QUOTA @10 QUANTI HANNO EFFETTIVAMENTE VINTO? (da questa prima domanda, naturalmente ne deriverebbero di ulteriori... in che tipo di gara, con che terreno, in che corsa, che età/sesso, con che curriculum, ecc. ecc.
a/su queste, potresti trovare risposta o approfondire analisi...
a quella che tu poni... temo proprio di no... ammesso poi, che abbia effettivamente senso!
Un consiglio... quando hai un problema complesso... non cercare una risposta semplice... NON C'E'. Quello che però puoi fare... agendo però per approssimazione è: ridurre il problema complesso in N problemi semplici (la determinazione del numero... è purtroppo un'altro problema!

)... sicuramente non centrerai il bersagio al 100% ma, che io sappia, avrai la migliore % di approssimazione.
ciaooo. trim.