mandit ha scritto:
E arrivo a dire una cosa che forse ti sorprenderà , caro PierO, ma più o meno ho già scritto in passato: non mi interesserebbe neppure, vincere giocando in un altro modo. Se anche fosse possibile intendo.
Non m'interessa, cioè, giocare "senz'anima". Nel senso che questo, per me, rimane un divertimento. A volte costoso, decisamente impegnativo, ma anche per questo divertimento. E non rinuncio all'intuito. Neanche per soldi.
Ci fosse Ameba mi capirebbe al volo.
Intendiamoci: così scommetto io, perché così sono fatto. E oggi scommetto meglio di ieri, domani, spero, ancora meglio di oggi. Però mica ho detto che questo è IL VERBO. Anzi, direi proprio che ho parecchie lacune.
Ciao Mandit,mi piace tantissimo quello che hai scritto e lo sottoscrivo in pieno. Io e te giochiamo in maniera sicuramente diversa ma il concetto di quello che hai detto è il solito. Io non riuscirei mai a pensare alla quota come cosa nettamente piu importante e io non riuscirei mai ad abbandonare le mie 3 doppie con 3 partite e via discorrendo,non ce la farei mai. E non lo voglio fare,perche io non scommetto solo per cercare di vincere dei soldi ma scommetto in primis perche amo fare questo.
Fabrizio,cerdo che io e te non saremo mai d'accordo

ma non c'è niente di male,d'altronde ognuno ha la sua opinione.
Io non penserò mai che il resto,cioè le conoscenze sullo sport,vengano molto dopo la quota,non lo penserò mai. Se fosse cosi credo sarei fregato.
Non c'è dubbio che se io giocassi l'incontro che gioco ad 1.80,ad 1.90,vincerei di piu ma so che non riuscirei mai a fare una cosa del genere,perche se l'incontro mi piace veramente,lo gioco anche ad 1.70 e anche in piu book a quote diverse,se è il caso. Io prima di tutto guardo e studio la partita(ovviamente se le quote in generale sono decenti),poi dopo penso alla quota. E poi accoppio le partite in qualche doppia o tripla. Ho sempre fatto cosi(anche peggio nei tempi di solo Snai) e dubito che cambierò mai,potrò modificarmi un po ma cambiare del tutto non penso.
A me è sempre dispiaciuta una cosa,quello di veder scritto sempre che chi gioca multiple perde per forza e chi dice il contrario spara cavolate. E che il rendimento di un multiplista bravo arriva a -60% se gli va bene. Non erano mai dirette a me ma io come giocatore di multiple mi sono sempre sentito un po coivolto. è da marzo che sono qui e non mi è mai importato di parlare di cifre e soprattutto so che questo non è lo scopo del forum,che invece è quello di aiutarsi a vicenda nel cercare di vincere. Comunque ho deciso di scrivere tutte le mie giocate sul tennis che faccio(nel thread delle scommesse possibili) e tenere il conto in basso della percentuale,in modo che cosi puoi tu ed altri capire che si puo provare a vincere o comunque cavarsela anche diversamente.
Insomma non vorrei che qualcuno di voi pensasse che scrivo cavolate anche io e credo che il modo migliore per dimostrare una cosa siano i fatti. Poi tutto continuerà normalmente ma almeno spero di non sentirmi piu dire che dico sciocchezze da qualcuno(non tu Fabrizio).
Ciao