Messaggioda mandrake76 » 09/04/2012 - 22:36
Dunque Ughetto la tua e’ una domanda intelligente: come mai io, che sono un avvocato, incentivo una modalita’ di gioco che praticamente e’ gioco clandestino?
La risposta te la do in due parti: 1) Io non esercito come avvocato e quindi non ho un dovere deontologico in un senso o nell’altro. Una cosa la so ed e’ che sono appassionato di scommesse e voglio fare questo lavoro. A questo punto entra in scena la mia competenza giuridica e mi dico: come faccio a fare questo lavoro? E siamo alla seconda parte. 2) Essendo comunque un tecnico che capisce le cose allora e’ come se dessi consulenza a me stesso e quindi dico: avvocato Mandrake che cosa posso fare per fare questo lavoro senza essere ne un concessionario ne un CTD Stanley? La risposta dell’avvocato Mandrake purtroppo e’ una sola: non c’e’ modo. Se non sei un concessionario oppure un CTD Stanley oggi, 9 Aprile 2012 sei un clandestino (in senso giuridico intendo: cioe’ eserciti al di fuori della legge. Essere clandestine non significa, come molti pensano essere ‘NASCOSTO’. No, essere clandestino, in senso tecnico significa ‘esercitare al di fuori della legge’. Ma allora Goldbet? SKY? 1128? Etc,etc?? Il mio parere tecnico e’ che si tratti di tutti operatori che non c’e’ modo, nel lungo periodo, che possano spuntarla ed essere considerate legali. 6 mesi. Questo e’ il periodo massimo che a questo punto, secondo me, hanno tutti i NON concessionari diversi da Stanley. Io lo so perche’ ci sono riunioni in AAMS dei concessionari e si stanno organizzando per attaccare tutti i non Stanley. Hanno capito che ad attaccare Stanley, che e’ il soggetto piu’ agguerrito e, particolare non ininfluente, l’operatore che secondo la corte di giustizia e’ stato realmente discriminato, non ha dato in passato dei buoni risultati. Anzi pessimi, perche’ lo hanno straordinariamente rafforzato. Naturalmente sta a Goldbet etc dimostrare che mi sbaglio. No, loro non sono clandestine perche’ sono stati discriminati. Come? Per ora non ho trovato la motivazione da nessuna parte.
Siccome io lavoro quasi senza interruzione da oltre 15 anni (in realta sono stato chiuso all’inizio, ma solo per due settimane!), e ho intenzione di continuare cosi’. Uno potrebbe dire: ma allora quei riesami positivi? Quei TAR positivi? Non dovrebbero significare che oltre a Stanley ed ai concessionari c’e’ qualcun altro che puo’ definirsi legale? La risposta purtroppo e’ no, perche’ guarda caso tutti questi giudizi di primo grado positivi sono sempre molto poco convincenti nelle motivazioni. Io mi guardo sempre le motivazioni. Perche’ poi in appello quando le motivazioni non sono convincenti non reggono. E infatti per Goldbet quando i PM hanno fatto ricorso per cassazione Goldbet ha sempre perso (perlomeno io conosco 2 sentenze e vi ho pure dato i numeri). Secondo quelle sentenze della cassazione Goldbet e’ clandestina come e forse piu’ di me. Siamo lo stesso, solo che io ammetto quello che sono e gli altri fanno finta di essere legali.
Ma allora perche’ non apro con Stanley? E’ semplice: c’e’ qualcuno che anche lavorando con Stanley puo’ vantare una anzianita’ come la mia? Il punto e’ che la mia condizione (che voi definite ‘clandestino’ e io vi dico senza problema che avete ragione!) non puo’ essere toccata da nessuno, ne dalle autorita’, ne da Stanley ne da nessun altro. Io lavoro e basta. E poi se vogliamo dirla proprio tutta se mi dovessero chiudere io ho un asso clamoroso nella manica. Pero’ e’ inutile parlarne, tanto riguarda solo me.
Tra l’altro anche Stanley ve la raccomando. Adesso che si legalizzano (avete visto l’intervista a Ferrara su Milano Finanza? C’e’ un progetto che li equipara ai concessionari, lo so per certo) pare che stanno per revocare piu’ del 30% dei loro CTD e ho un caro amico che sta con loro da piu’ di 5 anni ed ha la bava alla bocca perche ha saputo che non rientra tra gli ‘eletti’ ..... Insomma io sto da solo e non mi lamento. Finora.
Scusate l’intervento lungo ma spero di essere stato chiaro.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)