Ameba ha scritto:Oggi mi è presa una nostalgia struggente dei vecchi tempi dei Casino' , ho passato la giornata a leggere su qualche forum, pochi in verità quelli che ho trovato , notizie riguardanti la situazione attuale e purtroppo mi par di capire che si vada incontro ad una débacle del tipo settore ippico
vuoi farmi venire le lacrime agli occhi?

Oltre all'ippica è proprio vero che anche il glorioso casinò tradizionale sta perdendo colpi rapidamente.
Mi sa che siamo rimasti in pochi ad aver vissuto l'epoca d'oro. Mi ricordo che appena "ebbi l'età" mi precipitai a Sanremo Ci volevano otto ore di macchina partendo da Montecatini, tutta Aurelia con il cupo Bracco interminabile. Però....che avventura esaltante
E poi le luci sfavillanti dei saloni stracolmi di gente indemoniata, mai ferma, le ruote che giravano con le fiches che coprivano tutti i numeri sul tappeto, il "drammatico" chemin-de-fer con le "chiamate" di banchi per cifre che mi sembravano incredibili.
E giacca e cravatta obbligatorie, senza eccezioni. Tutto scorreva senza intoppi in un luogo assolutamente MAGICO. Che bello
Il servizio militare a Imperia mi fece poi prendere confidenza con quei saloni e anche scoprire un luogo ancor più favoloso: Montecarlo!!
I ristoranti e gli alberghi inavvicinabili, e quando mai ricapiterà di vedere Andrea Rizzoli e il Giuann Borghi che scendono a piedi da Cap Martin (all'incirca dov'è il tennis) in smoking bianco, seguiti da due camerieri con bottiglie di champagnes e flutes e dalle loro auto a passo d'uomo, tentando di raggiungere totalmente brilli lo Sporting.
Beh, penso proprio che sia finita un'epoca, irripetibile: quella del Grand Casinò europeo.
Mi consola il fatto che qualcuno si è mosso, vedi il Card.Bagnasco e il Ministro Riccardi, per denunciare a voce alta il gioco online che sta devastando la vita di molti ragazzi giovani (ma anche di molto meno giovani) offrendo uno squallido schermo di computer su cui passa 24 ore su 24 ogni tipo di squallido gioco virtuale, perchè tale è senza dubbio.
Gente si è rovinata andando al casinò tradizionale, ad esagerare, per 52 week-end in un anno.
Figurarsi con un meccanismo diabolico disponibile ogni giorno ad ogni ora e senza muoversi da casa. Una schifezza
Vado ancora, due o tre volte in un anno, sulla Costa. Ma, a parte il sabato, anche i grandi saloni di Montecarlo sono semivuoti e i lampadari dalle mille luci illuminano un vuoto deprimente Sanremo è una bisca paragonabilke al circolo di Carrara.. Beaulieu è fallito, Mentone accoglie solo vecchi pensionati alle slots, il Ruhl di Nizza non so se sia ancora aperto, a Cannes ha chiuso da tempo quella meraviglia che era sopra il Carlton.. Ma almeno i ricordi non ce li possono togliere.
Sono andato clamorosamente OT, ma tanto è giovedì e il basket nba lascia spazio a una specie di bar, direi un'osteria di vecchi rincoglioniti che ogni cinque minuti escono con "mi rammento...."
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p.s. il Lando in questione era un patito del poker, quello tradizionale con 32 carte. Ma non era una prima lama. Però una persona di grande generosità.
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