heat ha scritto:http://www.agicoscommesse.it/dett-news.php?id_news=112287
occhio che se rientra nel decreto fiscale,sett prox dovrebbe essere approvato
E 1000 frustate no?
Messaggioda vadacca » 13/02/2012 - 23:58
heat ha scritto:http://www.agicoscommesse.it/dett-news.php?id_news=112287
occhio che se rientra nel decreto fiscale,sett prox dovrebbe essere approvato
Messaggioda jacopo21 » 14/02/2012 - 09:24
Messaggioda vadacca » 14/02/2012 - 09:51
Messaggioda CarlCox » 14/02/2012 - 10:37
Messaggioda toniuzz » 14/02/2012 - 10:53
CarlCox ha scritto:se entra in vigore la legge secondo voi prima che entri dovremmo prelevare i soldi dal .com? vuoi che blocchino tutto quanto e uno non sia piu ingrado di togliersi i suoi soldi?
Messaggioda Harald » 14/02/2012 - 11:26

Messaggioda pasquale50 » 14/02/2012 - 13:51
Messaggioda ElNancio » 14/02/2012 - 14:16
Messaggioda Ipno » 14/02/2012 - 14:30
Messaggioda alebettor » 14/02/2012 - 14:32
Messaggioda alebettor » 14/02/2012 - 14:46
Ipno ha scritto:ma in francia come hanno fatto a bloccare tutto in poco tempo? che deterrente hanno usato? multe ai giocatori, alle società o cosa?![]()
curiosità
Messaggioda pemulwuy » 14/02/2012 - 14:49
pasquale50 ha scritto:Buongiorno, pur essendo un budinone trovo doveroso esprimere la mia opinione riguardo al ddl.
Non sono un agente provocatore, anche se è la prima volta che scrivo, bensì, un legale.
Questo ddl non solo è contro i regolamenti UE ma finnanco contro le libertà fondamentali garantite dalla nostra Costituzione.
E' vergognoso che l'attuale Presidente del Consiglio, ex commissario CE, avalli simili proposte legislative dopo aver abbattuto la propria scure contro Microsoft, con tutta la pubblicità ed i consensi che ebbe all'epoca.
Forse occorre che i piccoli risparmi dei giocatori italiani vengano riversati nei siti .it per appianare le perdite di società come Mondadori ? (vedi la nota vicenda segnalata da Report riguardo ad un nuovo sito di poker collegato alla nota casa editrice).
La mia è solo un'ipotesi, ad ogni modo, trovo inverosimile ritenere di contrasto a criminalità organizzata e quant'altro, il comminare una sanzione assurda al singolo giocatore che, comodamente da casa, decide dove meglio investire per effettuare la propria scommessa e quindi usufruire di un servizio.
In un mercato globale chi non è al passo con la concorrenza deve chiudere i battenti (a prescindere dall'esistenza dei quattro fondamentali principi comunitari con tutti i loro corollari, i quali valgono anche per il singolo giocatore che, dovrebbe, liberamente, scegliere un servizio, quanto meno in ambito UE).
Questa è un'ipotesi di norma palesemente sproporzionata, iniqua e intimidatoria, col solo intento di indurre i meno audaci ad allinearsi al gioco-perdente dei più.
Capisco bene che simili sanzioni scoraggino e non poco, tuttavia, per quel che mi riguarda, non credo proprio che, in caso di malaugurata entrata in vigore di simile testo, svincolerò le mie poche centinaia di euro da sb., pin., 365.
Altro caso assurdo e quello della nota casa da poker P.S., che ha acquistato licenza aams ma detiene server e stabilimento all'sola di Man! Ma stiamo scherzando?
E' come ribattere prodotti made in China (con tutto il rispetto per il rapporto qualità-prezzo), vietati alla vendita in quanto pericolosi, ma messi in libera pratica basta che ne entri qualcosa alle casse dell'erario, difatti, i pagamenti della nota casa da poker, provengono dall'estero!
Ma vi è di più! Ricordo a tutti che gli artt. 718 ss. c.p. (i quali non sono ancora stati abrogati), vietano in tutte le sue manifestazioni il gioco d'azzardo e che quel che se ne voglia dire il poker non può mai essere sportivo e non potete giocarci in piazza, però sui .it si! Siamo in paese governato da filantropi, ma Ve ne rendete conto!
Evito per non dilungarmi di affrontare l'altro capitolo sull'apertura di nuove sale slot, più organizzate dei vecchi casinò poichè sempre di azzardo-legalizzato si parla e stendo un velo pietoso sulle scene che vedono, quotidianamente, pensionati, poveri illusi e minorenni, dissipare tutti i loro averi in gratta e vinci, win for life e altre droghe-legalizzate che redistribuiscono poco più della metà se và bene.
Tornando a quel che quì conta, tengo, inoltre, a sottolianeare, la poca efficienza degli uffici legali di alcuni book che hanno semplicemente deciso di non accordare nuove iscrizioni ai giocatori italiani.
Senza fare nomi (la lista è lunga), noto che tale tendenza è stata da ultimo seguita dai più, sbagliato! Che senso ha? Un qualcosa o si vieta (erroneamente), a tutti, o no!
Chi agisce in tal modo compie un'insensata discriminazione, sottovalutata dai più, ma grave (il discorso non è personale poichè gioco on line dal 2000 ed ho i più svariati account), certo è che ci si sente come degli appestati o come dei diversi, fate vobis....
Tornando al ddl, credo che in caso di conversione, dovremmo, in qualche modo, organizzare qualcosa, magari attraverso l'ausilio di un ottimo canale comunicativo come questo da cui scrivo attualmente.
Pseudo liberalizzazioni, che liberalizzano dove conviene e ddl come questi che tendono, viceversa, a monopolizzare, non è un controsenso? (avrei anche altri es.).
Insomma, non si può sempre restare inermi, sopratutto i giovani (si fa per dire), tanto che ti tacciano pure di essere bamboccione e di voler restare sotto le coscie di mamma ad aspettare il posto fisso.
Quindi non solo fregato ma anche mazziato va!
Tornando al'aspetto legale, ritengo che in attesa della tanto agoniata sentenza Stanley, si potrebbe cominciare a meditare su di una petizione al Parlamento Europeo di modo che si faccia chiarezza una volta per tutte.
La mia è solo un'idea nell'attesa di nuovi risvolti, anche se, non escludo, che il tutto degeneri e l'aspetto ludico diventi l'ultimo dei problemi (perchè in Italia ultimamente si sta davvero esagerando).
Per concludere, ritengo che sarebbe stato più sensato e coerente con gli attuali principi dell'ordinamento giuridico - che tralaltro consentono, in materia fiscale, una maggiore (quasi esclusiva), sovranità in ambito nazionale rispetto all'ambito comunitario -, esigere dal singolo giocatore di versare all'erario le imposte sulle eventuali vincite, ma siamo in Italia, che sempre più assomiglia alla China, esclusa la crescita economica, ovviamente!
Buongiorno a tutti e grazie dello spazio.
Messaggioda ElNancio » 14/02/2012 - 14:50
Ipno ha scritto:ma in francia come hanno fatto a bloccare tutto in poco tempo? che deterrente hanno usato? multe ai giocatori, alle società o cosa?![]()
curiosità
Messaggioda ElNancio » 14/02/2012 - 14:53
Messaggioda motorhead » 14/02/2012 - 14:57
tacito ha scritto:se fognini diventa come nino ferrer io vengo a roma e ci baciamo al colosseo,ma che stai dicendo,ti ha preso lo scioppone?CristianoRonaldo7 ha scritto:ha le carte in regola per diventare un giocatore alla ninetto ferrer
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