maxRm ha scritto:si, anch'io voglio dire la mia perchè come disabileèbello ho esperienza decennale nel banco ippico.
Ho iniziato su betfair con il trading affascinato dalle lezioni e consigli del buon Marco, ora sparito dalla circolazione, ma ben presto ho capito che il rischio era troppo elevato in funzione del guadagno. Quindi mi sono orientato sul banco puro (mio vecchio amore sbocciato negli ippodromi romani) e ho trovato la strada, anche nel mio caso, nel "live" soltanto perchè le quote UK "prelive" sono formulate con una percentuale decisamente troppo alta per avere un profitto bancondo. Premetto che non sono "giocatore" quindi non capisco le varie tentazioni del tutto subito o la frenesia della puntata a tutti i costi.
Ora veniamo a quello che non capisco della strategia di disabileèbello:
- se in corsa si opera una scelta personale, quindi emotiva, si diventa immediatamente "giocatori", il banco deve SEMPRE far scegliere e far sbagliare chi gioca altrimenti si perdono i vantaggi importanti e decisivi del banco
- il banco deve tendere, specialmente su betfair, a prendere le quote a sconto, ecco perchè il "live"
- il banco dovrebbe fuggire da quote troppo alte, il grande vantaggio di betfair è che noi possiamo scegliere la quota a cui bancare, cosa che negli ippodromi non possiamo fare (un bookmaker deve sempre proporre una quota per ciascun cavallo). io personalmente prediligo quote intorno alla pari sempre in base alla quota"prelive"
Guadagnare bancando sulle corse UK non è difficile a patto di non essere "giocatore", essere in grado di saper uscire al momento giusto dal mercato "live"(terreni, tarature delle piste e distanze) e avere la solita "disciplina che non deve mai mancare quando si parla di gioco
saluti
max
provo a risponderti :
1) la giocata personale ed emotiva la fai solo se giochi nel prelive. nel live di personale ed emotivo non c'è e non ci deve essere niente. deve essere una scelta oggettiva in base a quello che osservi , integrando la scrupolosa osservazione con i dati sul cavallo che devi avere nel cervello (torno a dire : cavallo pigro, distanza troppo lunga, troppo corta, terreno sgradito , cavallo con rating in calo ecc.ecc.)
2) io clicco sulla colonna lay del mio API quando ritengo che tutti i miei ragionamenti abbiamo individuato il cavallo da bancare e a quel punto poco mi interessa se è a 50/70/200 ecc. io devo solo preoccuparmi di capire come va la corsa nell'ultimo minuto circa ed è ovvio che a quel punto ti scordi di bancare cavalli che non contano più nulla a quote basse. se a quel punto della corsa banchi un cavallo a 10/20 , magari ti va bene perchè perde , tuttavia hai commesso un grave errore di valutazione che devi immediatamente capire per non ripeterlo altrimente la volta successiva lo paghi.
3) io non fuggo mai dalle quote alte, anzi le cerco proprio , ma ovviamente quelle che dico io per i cavalli che dico io e devo evitare i trappoloni che sono sparsi nel live in ogni corsa.
4) io non sono assolutamente un giocatore e in parecchie corse me ne sto tranquillamente a guardare perchè non ci ho capito niente.
5)l'autodisciplina la concentrazione e il continuo aggiornamento professionale è alla base di tutto , oltre ad una buona dose di sangue freddo.
saluti anche a te