Messaggioda guest-dg-48-28323 » 11/12/2011 - 20:40
Io credo che le dichiarazioni degli Ippodromi,tra i quali Bologna,siano fatte per il solito leit-motiv "dateci i soldi se no chiudiamo ed i lavoratori diverranno dei disoccupati(ma quando i proprietari di queste società si sono preoccupati di chicchesia al mondo?)".Pensate ad un Melzi d'Eril che ha venduto ad Agnelli(scusate alla Juventus) il galoppo aTorino,è andato all'Unire per auto-alimentarsi,aveva dato i picchetti dell'ippodromo ai più grandi fabbricatori dell'epoca,ha messo le slots per fare cassa ecc. ecc. e presenta il suo ippodromo come il fiore all'occhiello,dopo aver trasferito le quote ai figli,per evitare il conflitto d'interessi.I debiti dell'Unire sono stati fatti per alimentare:1)I grandi allevatori.2)I proprietari degli ippodromi.3)I politici ed i loro funzionari manutengoli che hanno succhiato.4)I premi abnormi dati alle categorie,circa quattro volte il giustificabile.5)Le banche che succhiano gli interessi sui prestiti concessi per alimentare tutti questi approfittatori(tanto per minimizzare).Tutti costoro fino ad un mese or sono volevano il fisso o il fisso misto(450 milioni all'anno) e non volevano più un'ippica collegata alle scommesse,ora invece le scommesse e gli scommettitori li hanno rimessi al centro della scena.Vogliono solo i soldi,altrochè passione,lavoro,amore per i cavalli,serietà ,abnegazione ecc.
Paghino i debiti che hanno fatto,oppure vengano confiscate le proprietà che appartengono all'ippica(non a loro),vengano buttati fuori gli allevatori,i fantini,i guidatori più responsabili(con tutti i loro soci l**** che giocano-scommettono solo rubando) e poi vengano concessi finanziamenti ad un'ippica vera,che potrà ancora funzionare,così come avviene in tante parti del mondo,il che può solo avvenire dimostrando ai potenziali scommettitori che una nuova ippica potrà essere pulita,dopo l'indispensabile repulisti,cosicchè potremo ritornare(e far tornare molta altra gente) a divertirci e sentire il cuore battere per il cavallo che sposta in terza ruota.Anche nel resto del mondo vi sono(purtroppo) slots,lotto,lotterie,gratta e vinci ecc. e l'Aams o similari(purtroppo sono presenti nel resto del mondo),ma l'ippica funziona ugualmente.Perchè in Italia non dovrebbe sopravvivere?