cosa chiedere di più ad un avvenimento sportivo, e di questa importanza?
Credo siano stati superati i limiti personali di tolleranza allo stress di tutti coloro che hanno assistito alla gara con interesse
In una notte, tutto è successo e forse di più. Valeva o no la pena di stare svegli? La risposta mi sembra scontata.
Inutile stare a fare un riassunto, ci vorrebbe un racconto lunghissimo per descrivere tutte le azioni e le sensazioni che da queste sono scaturite.
La valida di Freese all'epilogo del nono e ultimo inning regolamentare, con due outs e il conto di 3-2, poteva già bastare.
Ma ben altro era in attesa: subito il fuoricampo velenoso di Hamilton a inizio ET, per due runs che avevano chiuso la storia di queste World Series, ma il baseball è senza dubbio lo sport che può affrire la maggiori sorprese, di gran lunga, e infatti ecco una azione complessa ma ben architettata da parte dei Cardinals in cui ha gran merito addirittura Lohse nel ruolo di battitore.
E infine lo homerun di un Freese paragonabile in questa gara ad un eroe omerico, un Achille nel "Busch Stadium"
Le immagini della tv sono state meravigliose, basterebbero quelle che hanno ripreso Nolan Ryan durante le varie fasi del gioco: vedere un uomo solido, duro, abituato a mille battaglie, che passava dalla gioia allo sconforto in continuazione sono da cineteca.
Così come quelle che andavano sui due dugouts, con i giocatori e i coaches aggrappati alla recinzione i preda a chissà quali sconvolgimenti mentali ad ogni lancio.
Già detto, Freese eroe sovrannaturale di garasei, ma onore ad entrambe le formazioni ch hanno regalato forse la più bella partita di una World Series che io ricordi.
E questo alla faccia dei soloni della Fox che appena due girni fa parlavano di spettacolo deludente con in "pista" Texas e Cardinals.
50.000 spettatori, sold out al "Busch" e mi piacerebbe sapere quanti davanti agli schermi.
Stasera non è pensabile di poter assistere ad una replica, impossibile. Ma già il fatto che si arrivi al "do or die" di queste serie e anche in un equilibrio che direi perfetto, predispone ad un'altra imperdibile nottata.
Una curiosità che vale la pena sottolineare: David Freese è....texano. Nato a Corpus Christi 28 anni fa
E' terza base e ha giocato 97 partite in questa stagione, massimo della carriera, con 10 hr e 55 rbis.
la scena che vede tutti i compagni schierati ad attenderlo dopo il walk-off è stupenda. Una gioia incontenibile dopo undici innings trascorsi in una alternanza di sensazioni fortissime.