A casa Di Natale. In Scozia molte seconde linee e qualche Primavera. E' un'Udinese inedita quella che scenderà in campo giovedì sera, alle 19 ora italiana, sul terreno di gioco del Celtic Park, uno degli stadi più grandi del Regno Unito, per affrontare i padroni di casa nella seconda gara del girone di Europa League. Già da giorni il tecnico friulano, Francesco Guidolin, aveva lasciato intendere con le sue dichiarazioni che per la trasferta scozzese avrebbe dato corso a un massiccio turn-over. L'esclusione del nome di capitan Di Natale dalla lista dei convocati, dunque, era praticamente annunciata. Domani mattina, alle 9.30, Totò non prenderà neppure il volo che da Ronchi trasferirà la squadra a Glasgow. Rimarrà a Udine a riposare, in vista dei prossimi impegni in campionato. Segnale chiaro che in casa bianconera si dà priorità alla serie A, piuttosto che alla sfida europea. A casa rimarranno anche gli infortunati di lungo corso e il rumeno Torje che non figura in lista Uefa. Lo stesso dicasi per Maurizio Domizzi. Dopo l'infortunio di Cagliari, il difensore aveva rassicurato tutti sulle sue condizioni di salute. Evidentemente, però, gli esiti degli esami strumentali a cui è stato sottoposto per valutare l'entità dell'allungamento muscolare subito hanno consigliato ulteriore prudenza. A 'piangere', ancora una volta, è il reparto d'attacco. Fabbrini sarà sicuramente nell'undici di partenza. Bisognerà capire se Guidolin lo lascerà giocare da solo o gli affiancherà qualcuno. La soluzione inedita ma possibile sarebbe quella di impiegare Abdi come prima punta. Il centrocampista svizzero figura nella lista dei convocati, ma bisogna capire quali sono le sue reali condizioni di salute, dopo l'attacco febbrile che lo ha colpito ieri. Nella lista dei 19 convocati, peraltro, Guidolin ha inserito due giovani Primavera: Battocchio e Marsura, che potrebbero trovare il loro momento di gloria proprio in uno dei templi del calcio europeo. Il regista argentino è formalmente inserito in rosa nella prima squadra, ma in campionato non ha ancora trovato spazio, tanto che sabato scorso ha prestato i suoi servigi con la Primavera bianconera di Johan Walem. Seppur giovane, però, Battocchio finora ha lasciato intravedere grandi doti tecniche e tattiche. La stoffa del calciatore ce l'ha, deve solo trovare l'occasione giusta per dimostrarlo. Marsura, invece, è un giovane attaccante che figura ancora nella rosa della Primavera. A Glasgow potrebbe partire dalla panchina. Un bel salto, comunque, per un ragazzo di appena 19 anni, dal campionato Primavera all'Europa League senza passare per il via.
Celtic si trova a 2,5 Bet3000











