Messaggioda lovekill78 » 28/07/2011 - 21:00
(Jamma) Il Tribunale del riesame di Cagliari accoglie ricorso per riesame avanzato da titolare di CED collegato all'austriaca Goldbet e presentato nell'interesse dell'indagato dall'avv.Marco Ripamonti con studio in Viterbo e Firenze.
L'ordinanza e' stata depositata il 25 luglio 2011 e contiene rilevanti affermazioni:
- il Collegio si qualifica quale primo giudice comunitario deputato a valutare la compatibilita' della normativa italiana ai principi del Trattato Ue;
- l'ordinanza ricostruisce nel dettaglio in ben
14 pagine la giurisprudenza della Corte CE fino alle sentenze Gambelli e Placanica, ritenendone applicabili i principi al caso presentato;
- e' illegittimo il diniego alla richiesta 88 tulps basato sulla carenza di concessione laddove sussista un titolo rilasciato in ambito UE;
- l'irrilevanza sotto il profilo del rischio di infiltrazioni criminali di eventuali inchieste relative a soggetti diversi dalla societa' allibratrice ed all'indagato autore del riesame, attesa l'insussistenza, in capo allo stesso operatore sardo, di elementi specifici sul concreto rischio di infiltrazioni criminali.
Soddisfatto il difensore che in Camera di Consiglio ha potuto riportare al Collegio le proprie impressioni sul caso Costa Cifone da ultimo trattato in Corte Ce ed alla cui udienza ha potuto assistere ascoltando tutti i relatori assieme al diretto interessato Ugo Cifone.