Messaggioda vadacca » 10/06/2011 - 14:50
Giocare sempre a una quota vantaggiosa per avere un profitto sicuro nel lungo periodo. Il cruccio di ogni scommettitore che intenda operare tenendo a bada il vizio del gioco, vero killer spietato degli incauti marciatori. Ora il problmema e' stabilire se dopo un minuto dalla partenza quando i cavalli sono tutti insieme (nell'esempio fatto da max), le quote presenti fotografano la situazione oppure sono molto influenzate da altri fattori, tipo gli umori di chi ha messo i soldi precedentemente. Purtroppo pero' questi fattori possono essere i piu' diversi, ad esempio ci sono veri esperti che capiscono come corre il cavallo, c'e' un gruppp di insider che sa l'esito che avra' la gara e quindi fa i suoi affari sicuri, ecc. Come puoi essere certo che la quota giusta era quella allo start e non quella 30 secondi dopo? Un ragionamento simile lo fece Clinton ipotizzando che le quote giuste fossero quelle qualche ora prima della partenza. Non so che esito abbai avuto il suo esperimento. In ogni caso io non dormirei sonni tranquilli se dovessi giocare in questo modo, magari per un paio di mesi funziona tutto e poi incominci a bancare tanti cavalli cha arrivano. Sono fresco di nuova batosta col trading, solo perche' dopo 10 giorni positivi non ho accettato un giorno in perdita, il segreto e' solo quello di accettare le perdite e cercare di standardizzare la propria operativita'. Sulle corse uk non rimanere mai esposto e' abbastanza semplice, piu' difficile e' nelle corsa usa e nei levrieri. I blocchi ci sono ogni tanto ma siccome potrebbe andarti pure bene, alla lunga dovrebbero avere effetti che piu' o meno si compensano. Certo che se dopo un blocco perdiamo la cassa e vogliamo riprendercela facendo le scommesse classiche e' finita. Il trading prelive e' un lavoraccio ma resto convinto che a saperlo fare non teme confronti con nessun'altra strategia di gioco.
"Punta alla luna, mal che vada avrai vagabondato tra le stelle"(Les Brown)