Presupposto teorico---- La teoria si occupa del favorito in un qualsiasi mercato efficiente. per efficiente intendo un mercato dove lo spread back/lay è inferiore ad 1 per ciascuno dei primi 4 favoriti (naturalmente si può confutare questa definizione, ma io ho deciso di adottarla perchè mi sembrava una misura di efficioenza sufficientemente affidabile).
si è detto che si ragiona sul favorito. in questo ipotetico mercato efficiente un favorito che abbia secondo il mercato un 25% di prob di vittoria lo troveremo a 4,0. questa è una ovvietà naturlamente. ma tutti i favoriti che sono giocabili a 4 hanno il 25% di prob di vincita, oppure, e lo so che sto dicendo qualcosa di difficile da digerire, alcuni potrebbero avere ad esempio il 23% ed altri il 27%
in sostanza ci sono altri fattori che, assumendo di non sapere nulla dei partecipanti al suddetto mercato, possano influenzare il risultato finale indipendemente da eventuali errori di valutazione a priori del mercato stesso
per es, un fav a 4 col secondo fav a 4,2 e tutti gli altri sopra 11 si comporta come un fav a 4 con secondo terzo e quarto fav intorno a 7
nel primo caso potrebbe accadere che molto dell'esito sia legato al secondo fav, per cui la performance del cavallo-cane-formica-scarafaggio secondo fav assume importanza quasi decisiva. nel secondo caso ci sono almeno tre contendenti in grado di impensierire il fav, e la defaillance imprevista di uno dei tre potrebbe non bastare al fav per imporsi.
naturalmente questo è solo uno dei fattori possibili, ed i numeri sono messi a caso e solo per portare un esempio.
il succo è che tutti i fav a 4 od a 5 od a 3 potrebbero essere influenzati nel loro risultato su molti casi anche da fattori legati alle probabilità relativa degli altri contendenti, fattori non necessariamente computati nella quota prima dell'inizio della competizione.
certo una bella teoria, ma le prove
diffcile trovarle, ma da circa 14 mesi ho creato insieme ad un amico informatico un software di monitoraggio quote prima del via dei mercati di betfair. le quote venivano rilevate solo se la condizione di efficienza del mercato era rispettata, e poi confrontate con il risultato finale.
l'analisi è stata su 215.000 eventi.
alla fine sono stati ottenuti risultati molto incoraggianti.
sulla scorta di questi risultati ho creato un robot che agisce in automatico a 360 gradi su betfair, e dopo 2014 puntate (il bot analizza tutti i fava e decide se e quanto puntarli) l'attivo è in linea con le aspettative del dato teorico, intorno ai 1500 euro con tetto massimo di rischio di 100 euro per bet, e rischio medio di 35 euro. ma quello che più è importante è il roi del 2.11 %.
scusate la prolissità , aspetto i vostri commenti e, naturalmente i consueti insulti...










