Messaggioda lovekill78 » 23/12/2010 - 10:02
Fonte JAMMA.it
Internet Point. Resta in vigore obbligo rilascio autorizzazione del questore
Jamma) Il Consiglio dei ministro ha approvato il decreto di fine anno (milleproroghe). A quanto si apprende nella bozza del provvedimento è stata inserita, su richiesta del ministro dell'Interno Roberto Maroni la liberalizzazione del Wi fi. Sembrerebbe però che nel testo del provvedimento viene comunque mantenuta la necessità di ottenere una licenza del questore per gli internet point."Sarà un piccola grande rivoluzione la liberalizzazione del wi-fi, conseguenza della decisione di non prorogare la validità del decreto Pisanu". Lo dice il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, a margine del consiglio dei ministri. "Da lungo tempo il mio ministero si batteva per la cancellazione di una normativa senza eguali nel mondo occidentale. Oggi la possibilità di sedersi al tavolino di un bar e connettersi alla rete con il proprio portatile è una consuetudine per i cittadini di tutte le nazioni sviluppate. Gli stessi proponenti originari della norma - ricorda il ministro - avevano ammesso ormai da tempo la scarsissima utilità per il contrasto al terrorismo di questa norma, che invece si è rivelata un grave ostacolo per la diffusione del libero accesso alla rete, e dunque per lo sviluppo dell'Italia".
''Nel testo del decreto 'milleproroghe', oggi all'attenzione del Cdm, sembra che il Governo abbia inserito disposizioni che abrogano alcune importanti norme utili a rintracciare e perseguire le attivita' criminose attraverso internet. Da una parte verrebbe attenuata la proroga al 31 dicembre 2011 dell'obbligo di comunicare al questore l'apertura dei cosiddetti internet point, ma solo se questi costituiscono l'attivita' principale dell'esercizio, dall'altra verrebbero drammaticamente abrogate norme importantissime per il contrasto alla criminalita' quali quelle che sanciscono l'obbligo per il proprietario dell'internet point di acquisire i dati anagrafici di chi utilizza le postazioni all'interno dell'esercizio e quelle che prevedevano l'accesso, a fini preventivi, da parte della polizia postale ai dati e al traffico internet' spiega il senatore del Pd Luigi Lusi, vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato che aggiunge: ''Il governo cancella norme importantissime per il contrasto non solo e non tanto alla microcriminalita', ma soprattutto a quella organizzata e internazionale che, sempre piu', comunica, promuove e organizza la propria attivita' utilizzando internet e i piu' moderni canali di comunicazione''. ''L'augurio -conclude Lusi- e' che il governo e la sua maggioranza rinsaviscano, ristabilendo i controlli necessari a contrastare il pericolo e il diffondersi di attivita' criminose che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini e restituendo alle Forze dell'ordine e alla Magistratura gli strumenti per perseguire i responsabili dei reati commessi via internet. Se la notizia dell'abrogazione di queste importanti norme fosse confermata, presenteremo i necessari e opportuni emendamenti che, sono certo, anche i colleghi della maggioranza vorranno sostenere''.