Vedi Colin, il bello dello sport è anche il far discutere su cosa è accaduto o cosa accadrà , e su molte altre teorie che ognuno può interpretare liberamente e che si possano confutare ma non negare in toto.
Per chiudere (magari poi riprendiamo ma più avanti, se no sfiniamo la gente

) ti dico due assunti che sono due certezze:
Le grandi squadre in nba vincono con il minimo sforzo richiesto, facile capire perchè. Se non ci riescono vuol dire che non "stanno bene".
Dopo una partita persa, sia pure in regular e ad inizio stagione, l'ambiente è affatto sereno e tranquillo.
I sorrisi di circostanza (dei più dotati di fair-play) al fischio finale, si trasformano in grugniti di malumore oltre la porta della locker-room.
E si programma già una seduta supplementare di studio per cercare di capire quali e quanti errori siano stati commessi.
A nessuno piace perdere, MAI.
Si deve invece tener di conto del fatto che, fino all'All-Star Game, noi spettatori ma anche molti addetti ai lavori devono rivedere diverse cose sul conto di molte squadre e soprattutto giocatori.
E' una specie di rodaggio in corso d'opera, ma quando pare esserci un rilassamento è dovuto al fatto che qualcosa non carbura a dovere.
Per fare un esempio banale, si pensi al Milan quando perse la Champion con il Liverpool: mica si era rilassato, c'era in palio roba grossa, solo non riuscì a connettere oltre il primo tempo.
D'accordo anche sul tenere bassi stakes proprio fin dopo lo A.S.G.
Però i risultati, nonostante tutto, saranno sempre nella regola delle percentuali altrimenti basterebbe giocare contro logica, o no?