Gattus ha scritto:bagocu ha scritto:CUT -preghiamo e speriamo.. vedrai che qualcosa accadrà ..come ha detto l'altra settimana il santo padre,il precariato è un problema,ma la fede viene prima di tutto.si dice che si possa anche mettere sulla tavola..
ciao montag
Certo, come sempre la chiesa (volutamente lettera piccola) è brava come quelli che fanno i gay col deretano altrui, come fanno anche con l'immigrazione.
Io sono un operaio metalmeccanico che lavora in orbita fiat e ormai si è al collasso, si naviga a vista senza regole e senza prospettive.
E' mai possibile che la legge permette ad un'azienda di chiamare cassa integrazione per un calo di ordinativi e contemporaneamente aumentare la produzione?
Perchè in Italia il "rischio d'impresa" deve essere preso dall'anello debole della catena e non da chi ci guadagna, o meglio SPECULA?
Dicevate di marchionne.....
Secondo me, questo personaggio sta facendo danni ingenti alla fiat e all'Italia e solo fra qualche tempo vedremo i veri risultati.
Oggi, i primi che non comprano più auto fiat, sono proprio i dipendenti, perchè?
Perchè se prima io compravo l'auto che contribuivo a costruire, anche per garantirmi il lavoro, oggi come oggi non accade più, perchè se si alza una persona che NON HA MAI FATTO UN QUARTO D'ORA DI LAVORO in vita sua e solo per il profitto decide che è meglio usare gli schiavi serbi, cinesi, indiani per produrre auto, invece di questi "bastardi" che chiedono, oltre ad un misero salario anche dei diritti lo fa e basta!!!!!!!
Scusate, vorrei scrivere 1000 cose ma mi sto incazzando.

marchionne fa semplicemente quello che gli viene ordinato, siamo noi che abbiamo una visione limitata sel futuro, più si sale nelle stanze del potere e più la visione degli avvenimenti futuri risulta chiara, le prospettive alla fiat ( ma non solo ) le hanno ben chiare e sono quelle di continuare a fare i signori con i sacrifici altrui.
per fare questo c'è bisogno di spargere terrore, di mettere in concorrenza il povero contro un altro povero per un pezzo di pane, ( si sa la proprietà è sacra, la loro ) la portata di quello che è successo a pomigliano potremmo classificarla come catastrofe, siamo al ricatto nudo e crudo, invece viene presentato come un grande momento di democrazia, è un modello che puoi starne certo diventerà la regola, è solo questione di tempo, non parlo poi di cosa sono diventati quello che una volta si chiamavano sindacati, in sostanza una bella stampella dei padroni.
il rischio d'impresa non esiste, o meglio esiste per il piccolo negozio, per il macellaio sotto casa, per loro valgono le stesse regole che valgono per l'operaio, l'unico scopo di vita delle masse è arricchire il padrone.
come ho già detto altre volte questo modello criminale di sviluppo produce morti veri, non punti di vista, pensiamo solamente al fatto che vengono lasciate morire milioni , miliardi di persone di fame, sete e malattie perfettamente curabili solo perchè questo ha un costo.
abbiamo vissuto nel falso mito della produzione di massa e creduto in una falsa efficienza, ( stachanov lo staranno ancora maledicendo ) ma se l'uomo vuole sopravvivere deve abbandonare obbligatoriamente questa strada, il primo motivo è di carattere pratico, non ci sono risorse per sostenere questo modello di sviluppo e non si può continuare a produrre se non ci sono compratori.
il secondo motivo è quello della regola del contrappasso, ogni azione produce una reazione, se anche le risorse fossero infinite ( e non lo sono ) non si potrebbe comunque continuare a stuprare il pianeta sul quale viviamo, avvelenandolo e sostanzialmente rompendo un equilibrio naturale che è alla base della vita stessa, non solo fisica.
tutto questo è molto chiaro ai massimi livelli di comando, secondo il mio punto di vista quello che pensano di fare nella sostanza è di arrivare gradualmente ad una società composta di un numero relativamente piccolo di persone con il controllo totale di tutte le risorse necessarie alla vita stessa, per sopravvivere dovrai esaudire ogni loro desiderio, stanno già creando le premesse affinchè questo accada, in parte ci siamo già dentro, manca solo l'elemento scatenante ( una crisi pilotata tipo quella del 1929, oppure una bella guerra ).
questa è l'ottica di lettura di quella che ci hanno raccontato essere la crisi dei mutui, una barzelletta così facilmente smontabile anche da uno come me che non possiede certo chissà quali informazioni.
un piccolo esempio: i governi emettono debito attraverso l'emissione di bot che vengono assorbiti principalmente dalle banche, che ovviamente usano denaro non loro, per dirla in parole povere è un giro di denaro virtuale visto che la moneta lo è già da tempo.
quando dicono che le banche sono vuote ( falso la disponibilità del conto è un numero su un computer ) e che i cittadini le devono di nuovo riempire, stanno indebitando le generazioni future che pagheranno tutto questo sulla propria pelle, ma la colpa è dei mutui, perchè non si accontentano, devono anche colpevolizzarti affinchè non ragioniamo sui veri motivi.
questo è quello che vedo, il popolo prima si sveglia e meglio è, almeno che se la guadagnino, così è davvero troppo facile.
Deve esserci qualcosa che non va nel lavoro, o i ricchi se lo sarebbero già accaparratol
Mario Alfonso Moreno Reyes