Premessa piuttosto lunga: già quando l'esperto della Gazzetta in scommesse (il signor Palmieri) posta i suoi prono, di solito si producono danni (soprattutto nel tennis
Peraltro quando mi capita, lo leggo sempre volentieri, spesso solo per farmi (francamente e lo dico senza voler offendere) due risate per alcune motivazioni agghiaccianti... comunque, è sempre una piccola chicca, che consiglio a tutti.
(fine premessa)
Mi sono sempre chiesto il senso di un 'servizio' offerto dalla rosea come quello di chiedere periodicamente ai quotisti delle varie agenzie di scommesse di 'consigliare' (
Cioè, a parte l'evidente servizio offerto dal giornalista e dal giornale alle agenzie che permette loro di scegliere le quote su cui prendere mercato, sarò uno scettico, ma non vedo una sola possibilità di conciliare gli interessi dell'agenzia con quelli dello scommettitore.. io un quotista che offre una crema allo scommettitore non riesco a vedercelo, neppure se vuol farsi licenziare
(anche qui le risate si sprecano a leggere le motivazioni e le quote)
Per venire al punto: seguendo queste "dritte", l'unica cosa che si capisce è la competenza o meno dei quotisti (la competenza chiaramente si rivela ove, al contrario di quello che pensa il normale lettore della Gazzetta, la scommessa si rivela un fallimento per chi la segue e un incasso per l'azienda). L'unica soluzione (che non ho mai praticato, ma che ho sempre avuto la tentazione di adottare) sarebbe fare sempre anverse. Ripeto, è una provocazione, non venitemi poi a dire: hai consigliato una strategia, però si è rivelata perdente, bella strategia del cavolo ecc.
A parte che in effetti non vedo proprio come possa essere perdente nel lungo periodo (










