enzo-bet ha scritto:AGICOSCOMMESSE) - Roma, 4 Giugno 2010 - Ore 15,03 - GIOCO ONLINE: SISTEL E MICROGAME A CONFRONTO SUI TEMI PdC E TOTEM (1)
*dal nostro inviato - Grande affluenza quest'oggi al meeting organizzato a Roma da Microgame, incontro che aveva come temi principali l'operatività dei punti di commercializzazione e la questione totem. Due gli interventi sugli argomenti, il primo di Fernando Petrivelli, presidente del sindacato Sistel, e l'altro di Fabrizio D'Aloia, presidente di Microgame. L'intervento del Sistel è stato incentrato sulla tutela del gioco online e la legittimità dei totem, mentre quello di Microgame è andato nella direzione di una collaborazione con le istituzioni per definire le linee guida del futuro dell'online. (segue)
GIOCO ONLINE: FABRIZIO D'ALOIA (PRES MICROGAME) "FORTE VOLONTA' DI COLLABORARE CON AAMS E COMPETITOR. TOTEM LEGITTIMI, SBAGLIATO CONSIDERALI CONCORRENTI DELLE VLT" (2)
"Siamo molto contenti della nuova stagione che si è aperta per i nostri rapporti con Aams" ha dichiarato nel corso dell'incontro con i concessionari Fabrizio D'Aloia, presidente di Microgame. "L'Amministrazione ha infatti colto appieno la nostra volontà di collaborare per una migliore definizione normativa sul gioco online in maniera tale che questo nuovo segmento di mercato possa guardare con fiducia al futuro. In tal senso abbiamo intensificato anche i contatti con gli altri competitor per trovare punti di accordo e appianare gli attriti sulla questione del gioco telematico. Per quanto riguarda la questione totem, il nostro punto di vista è che siano perfettamente legittimi, come anche dimostrato nel recente dissequestro in Veneto di tali apparecchi. Tra l'altro, se continueranno a esserci sequestri di totem, siamo pronti a andare davanti al giudice visto che ancora oggi manca una definizione tecnico-normativa del totem stesso. Sappiamo bene che sono soprattutto i concessionari degli apparecchi da intrattenimento a vedere nel totem un pericolo in quanto lo considerano a torto un concorrente delle VLT. Sembra che al momento il successo delle VLT faccia veramente paura visto che gli stessi concessionari hanno fatto pressione per ritardare l'apertura dei casinò online, nei quali è prevista anche la modalità di gioco delle slot. Noi siamo invece dell'idea – ha concluso D'Aloia – che il totem non sia assolutamente un pericolo, abbiamo infatti proposto che dai totem venga tolta la possibilità di utilizzare banconote per la ricarica. Tra l'altro i totem non producono grande business dell'online, sono più che altro uno strumento di marketing: servono per il primo approccio dell'utente che si vuole avvicinare al gioco online". (segue)
agicoscommesse - 04/06/2010 - mf
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 4 Giugno 2010 - Ore 15,23 - GIOCO ONLINE: PETRIVELLI (PRES. SISTEL) "CREATA A ARTE LA CONFUSIONE SULLA QUESTIONE TOTEM" (3)
*dal nostro inviato - "Che ci sia una spinta forte contro i totem è un fatto acclarato" ha dichiarato nel suo intervento Fernando Petrivelli, presidente del Sistel, "soprattutto da parte dei gestori delle VLT che vedono la forte concorrenza in quegli apparecchi che permettono la ricarica con banconote. Si tratta però di un attacco sbagliato e strumentale, visto che tra l'altro manca una definizione tecnico-normativa di totem. L'incertezza sulla definizione di totem lascia aperte le porte all'uso di apparecchiature che consentono il collegamento a internet. Crediamo come Sistel che la mancata definizione normativa del totem rientri in una strategia ben precisa che però è suscettibile di aggiungere confusione a un quadro normativo già estremamente complesso e confuso". (fine)
Nn c'e' piu' sordo di chi nn vuol sentire!!!Dove ho letto questa frase?
NON C'E' PIU' SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE, E CIECO DI CHI...
7 milohc...,trovato...
Beh mi fa piacere di essere sempre in primo piano nei vostri pensieri...però sinceramente vedo che non vuoi proprio capire...e, per quello che ho potuto constatare, ti reputo persona esperta ed intelligente...
1) il meeting di sistel e microgame non ha nessun senso in quanto non era presente aams ed è servito secondo me solo ad alzare l'ennesima cortina fumogena;
2) l'incontro tra aams e microgame c'è già stato la scorsa settimana e l'amministrazione ha fatto chiaramente capire al service provider che, a breve, cambieranno tutte le convenzioni per il gioco a distanza e che quindi i totem e pdc verranno a cessare nell'operatività che conosciamo oggi; microgame dovrà adeguare la sua operatività a quanto richiesto da aams, dato che le nuove forme di commercializzazione dei giochi a distanza non prevedono assolutamente forme di intermediazione o di promozione del gioco (nel rispetto del dettato della norma), penalizzando quindi il gestore del pdc che avrà (sempre che non ci sia un contingentamento) un ruolo marginale sia in termini di operatività che di utili;
3) questa settimana aams si è incontrata con i concessionari terrestri per confermare quanto sopra riportato, dichiarando che a breve (max 2 settimane) saranno predisposte nuove convenzioni (fortemente limitative per l'attività dei pdc) e che subito dopo i mondiali (quelli almeno sperate di salvarli) ci sarà la nuova regolamentazione del telematico, nella quale sarà fatta definitivamente chiarezza distinguendo il gioco terrestre da quello a distanza.
Saluti.










