su invito di mello mi sono trasferito qui per continuare la discussione che avevamo intrapreso alla pagina 28 del bar di oggi(28,cazzarola).
stavamo parlando di come la valutazione di una partita per essere giusta e intelligente,quindi di conseguenza utile e apprezzabile ai fini della crescita del forum e dei suoi iscritti meno esperti,ci deve essere necessariamente a mio avviso un aspetto tecnico-tattico e come con motivazioni derivanti da stato di forma,prestazioni passate,problemi fisici e in famiglia

...ma anche è altrettanto necessaria una valutazione tecnica ,che deve coprire sia regola generali che regole specifiche.
per regole generali intendo per esempio il fatto che le singole vadano privilegiate,soprattutto gli sfavoriti.
giocare un tennista a 3 garantisce gia un ottima quota,mischiandola ad altre certo si puo vincere di piu,ma statisticamente si aumenta a dismisura il rischio.in certi casi si puo giocare la multipla,quando le quote sono entrambe buone in assoluto pur essendo non troppo alte.(diciamo un doppio 1.4x 1.35 è accettabile,soprattutto perche per giocare singole ed avere un discreto utile bisogna impegnare molto capitale,spesso un po alla cieca soprattutto nei tornei minori).
altra regola generale è l'interessamento alla quota,quindi aver un portafolgio di book il piu ampio possibile,cercare quote il piu alte possibile...e cose che dai,intuitivamente si capisce quanto vantaggio diano...
poi anche regole specifiche,relative ad ogni match...quindi valutare bene la quota.cosa quasi impossbile per un mortale,trovare la Quota,quindi ci si deve basare sul mercato...magari io penso che burgsmuller con robredo valga 3...che vuol dire bancare robredo 1.5 al book...e siccome nessun book (credo)ti fara giocare robredo 1.5->3 è una quota bassa.
poi la si puo giocare cmq ,ma non è BEN giocata.
il fatto che si voglia giocare una doppia(o tripla addirittura)sottoquota per me è un doppio errore,sia perche burgs a 3 è basso,e poi perche piu di una quota cosi alta cosa cerchiamo?
ciao