pecos56 ha scritto:caro Patpr, ma non hai capito il senso della legge in esame ora al senato.Te lo voglio spiegare subito:
A) L'aams non accetterà alcuna forma di concorrenza alle nuove videolottery (VLT), perchè queste fanno presupporre un gettito enorme rispetto a quanto viene da PDC che operano con Internet point e pretendono di assimilarsi ai nuovi mini casinò che saranno appannaggio esclusivo degli autorizzati 88 tulps.
B) chi vuole giocare tramite internet può e potrà registrarsi on line caricare il conto on line e riscuotere le sue vincite con metodi di pagamento P.Pay , ccb ecc.
Il minor gettito nelle casse dovuto ad una certissima contrazione dell'on line visto l'assenza di pdc che oggi fanno intermediazione, verrà in parte compensata dal maggior volume di gioco delle agenzie bersani, in parte dalla introduzione di questa nuova ed enorme fonte di gettito (VLT).

Amici vi riporto uno stralcio di un articolo che spiega tutto ciò che succederà .....
Fonte: ItaliaOggi Sette
Numero 092 pag. 3 del 19/4/2010 |
"D'ora in poi, i Monopoli di Stato, grazie alla collaborazione con Sogei, disporranno (finalmente) di una capacità di controllo più o meno totale su tutto quello che viaggia in rete. Il meccanismo tecnico che renderà possibile questa autentica rivoluzione è solo apparentemente semplice: ogni giocatore, dice la legge, accederà al proprio sito di giochi e scommesse preferito «sub registrazione telematica» del sistema di Aams.
Tradotto, significa che la segnalazione del codice fiscale del giocatore registrato sarà inviata a Sogei, braccio informatico del ministero dell'Economia e partner di Aams, e in tempo reale all'Agenzia delle Entrate, che ne verificherà la validità . Una volta effettuato l'accesso al sistema, saranno registrati telematicamente tutti i movimenti del conto gioco, dando così la possibilità ai tecnici del ministero dell'Economia di individuare eventuali abusi. Inoltre, sarà obbligatorio utilizzare conti correnti bancari o postali dedicati alla gestione delle somme depositate sui conti di gioco di titolarità dei giocatori: i soldi dei giocatori non potranno quindi essere più utilizzati come una «cassa» per le attività ordinarie dell'operatore, che dovrà anche adottare strumenti ed accorgimenti per l'autolimitazione dal gioco e all'esclusione dall'accesso al gioco da parte di minori. "
Adesso, lasciando stare patpr che deve promuovere il suo prodotto e deve restare con il prosciuto sugli occhi, è chiaro a tutti che lo stato vuole palesemente il TOTALE controllo di tutte le attività finanziarie dei giocatori.
Ma secondo voi.....a chi piace farsi fare i conti in tasca???
Cari amici, il mio parere (prendetelo quanto tale), è che i monopoli si faranno un clamoroso autogoal e che i giocatori (me compreso) non andranno più a depositare 1 solo euro in un .it.
I .com faranno il pieno e di conseguenza anche i ced/ctd....

"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)