Messaggioda bagocu » 31/03/2010 - 19:10
Minzolini estromette 3 conduttori del Tg1, Usigrai: reintegrarliGli esclusi sono Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. "E' in corso un'epurazione", secondo consiglieri minoranza Rai Rizzo Nervo e Straten. Cdr Tg1: clamoroso precedente. Direttore tg: è previsto da piano editorialePubblicato il 31/03/10 da ApCom in Cronaca|TAG: rai, minzolini, epurazione
Tre giornalisti sono stati estromessi dalla conduzione del Tg1. Si tratta di Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. Lo ha comunicato ufficialmente il direttore, Augusto Minzolini, al comitato di redazione. La sua motivazione, in sintesi, è che il tg della rete ammiraglia della Rai ha bisogno di volti nuovi. E alle accuse di "epurazione" il direttore del telegiornale della rete ammiraglia del servizio pubblico risponde negando qualsiasi tentativo di esclusione ma ribadendo la volontà di rinnovamento.
"E' in corso un'epurazione dei giornalisti che non hanno firmato la lettera in favore del direttore", hanno dichiarato Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, consiglieri di minoranza Rai, ricordando che già "era toccato al caporedattore Massimo de Strobe". Di opinione diversa Antonio Verro, consigliere di maggioranza, che ha commentato: "L'autonomia editoriale dei direttori delle testate del servizio pubblico va tutelata da qualsiasi ingerenza di tipo politico".
Intanto, l'Usigrai ha chiesto il reintegro dei tre e una discussione sull'operato del direttore, secondo quanto ha riferito il segretario Carlo Verna. Il quale ne ha sia per Minzolini e sia per il direttore generale Masi. "Minzolini - ha detto Verna - appare accecato dalla note vicende che lo riguardano, stretto fra tapiri e scatoloni di firme contro una clamorosa scivolata per la quale non ha mai chiesto scusa (il caso Mills) e totalmente privo di serenità verso chi la pensa diversamente da lui, del suo comportamento dovrà rispondere anche chi guida l'azienda".
Il rinnovamento del Tg1 è previsto nel piano editoriale, ha precisato Minzolini, aggiungendo che a Tiziana Ferrario e Paolo Di Giannantonio "ho proposto la qualifica di inviato mentre Piero Damosso è caporedattore". A proposito dei lunghi periodi in conduzione "Frajese, volto storico cui è intitolata anche una sala qui da noi, ha condotto per dieci anni, Vespa per sei", ha spiegato il direttore del Tg1 ribadendo che quanto all'accusa di penalizzare chi, come i tre giornalisti tolti dalla conduzione, non ha firmato il documento a suo sostegno sul caso Mills, "i documenti pro o contro non mi hanno mai appassionato. Faccio il giornalista per altri motivi".
Anche il Comitato di redazione del Tg1 ha criticato la decisione di Minzolini. Il pacchetto di provvedimenti interni sembra confermare la volontà del direttore "di penalizzare chi non si è schierato con lui sul caso Mills", quando il Tg1 nei titoli e nel lancio del servizio parlò di assoluzione dell'avvocato inglese per il quale la Cassazione aveva parlato di reato prescritto, ha sottolineato il Cdr. "Ai colleghi il direttore non ha mosso alcun rilievo professionale, ma ha richiamato l'esigenza di ringiovanire e rinnovare i volti del Telegiornale - ha spiegato il comitato - La decisione di Minzolini sulle conduzioni costituisce un clamoroso precedente e segue a stretto giro la rimozione del caporedattore centrale del Coordinamento: è la prima volta che al Tg1 si tolgono incarichi di rilievo senza che sia concordato con gli interessati". (Apcom)
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