Cannonball sta applicando un suo metodo. Da quello che leggo è molto simile ad un metodo che mandrakata utilizza con successo da molto tempo. Entrambi sono in positivo e ne sono soddisfatti (non ho alcun motivo di credere che non dicano il vero).
Di contro altri forumisti esprimono a gran voce il proprio convincimento che un metodo del genere non possa in alcun modo risultare valido (almeno nel lungo periodo).
Chi ha ragione? A questo proposito vorrei esprimere una considerazione.
Personalmente penso che questo metodo non sia completamente meccanico, come qualcuno ha detto. Infatti incorpora almeno due grossi contributi soggettivi dello scommettitore: la scelta delle partite da mettere in gioco (quindi c'è di fatto una notevole attività di pronostico) ed il money management (scelta delle puntate in base al capitole, modalità di recupero delle perdite, ecc.). Questi due elementi di soggettività fanno sì che se tutti noi applicassimo questo metodo avremmo probabilmente tutti risultati diversi. E non saremmo di certo tutti vincenti. Quindi il fatto che mandrakata e cannonball siano costantemente vincenti (fatta salva la rappresentatività del campione preso in esame, che almeno nel caso di cannonball è ancora molto sottodimensionato) lo si deve sì al metodo utilizzato, ma anche alla loro personale bravura (di pronosticatori e di gestori di soldi).
Spesso quando analizziamo un qualsiasi fenomeno, e mi riferisco a tutti i campi della scienza e della vita umana, non riusciamo a coglierne tutti gli aspetti ed a capirne tutte le regole. Così a volte semplicemente non capiamo, ed altre volte invece capiamo sbagliato

. Un esempio potrebbe essere quello del calabrone. Considerata la sua massa, la scarsa aerodinamicità , la forma delle ali ed il rapporto fra peso e superficie alare, secondo le leggi della fisica il calabrone semplicemente non potrebbe volare. Ma lui non lo sa, e sono molte migliaia di anni che se ne va tranquillamente in giro a svolazzare, fregandosene delle leggi della fisica
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