Pinocchio ha scritto:for performance-enhancing drugs in 2003, according to lawyers with knowledge of the results.
"Infatti, dell’ormai celebre lista del 2003 si conosce solo il numero di giocatori coinvolti, 103, e pochi nomi sicuri come Alex Rodriguez, star degli Yankees e forse tra i più forti di sempre, e Sammy Sosa, un’altra leggenda del baseball americano. Si parla anche di Barry Bonds e Jason Giambi ma queste sono, di fatto, solo supposizioni.
I test del 2003 furono eseguiti dalla Mlb come una sorta di sondaggio per capire l’entità del problema doping nella lega. La stessa Mlb promise che non avrebbe mai fatto trapelare la lista dei nomi incriminati e assicurò che i giocatori risultati positivi non avrebbero subito sanzioni, dal momento che fino al 2003 l’uso di doping non era ancora vietato dal regolamento. Solo dal 2004 è stato creato un programma di controlli anti doping e da allora i giocatori vengono squalificati. Dal 2005 le sanzioni sono state inasprite.
Negli ultimi anni il mondo del baseball è stato più volte sconvolto da inchieste sul doping. Tutto è iniziato proprio con questa lista, ma hanno contribuito i libri di ex-giocatori, diverse inchieste su palestre e laboratori farmaceutici e una sconvolgente azione investigativa portata avanti dall’ex-senatore americano George J. Mitchell e resa pubblica nel 2007, dalla quale uscirono fuori i nomi di giocatori di primissima fascia, come i lanciatori Roger Clemens e Andy Petitte oltre che del più grande battitore di sempre Barry Bonds, già coinvolto in varie accuse per doping ed il cui nome pare sia anche nella lista del 2003. Una storia complicata."
Il fatto che fino al 2003 l'uso del doping n on fosse vietato dai regolamenti, per una evidente leggerezza, non giustifica secondo me quelli che lo usarono in quel periodo.
Cmq al momento David Ortiz non è tra gli assuntori certi di sostanze proibite contenuti nella famosa "lista" come, sempre per quel periodo, non lo è Manny, che lo è invece per il periodo recente ed anche reo confesso, messo alle strette dai suoi stessi dirigenti .
Se Ortiz dovesse alla fine risultare senza dubbi tra i dopati, mi cadrebbe completamente nel grado di stima sia morale che sportiva.
Lo stesso è successo con un altro che è stato un mio idolo per molti anni e che non avrei mai pensato possibile avesse fatto una cosa simile: Roger Clemens.











