Andrea862 ha scritto:Sicuro? veramente tra 2 e 2.5 io sapevo che la differenza era del 50%
Se banchi 100 a 2 rischi 100, se banchi 100 a 2.5 rischi 150
Non è così che si calcolano le differenze. Quindi, dato per scontato che il tot deve essere neppur nominato, esiste la quota fissa; cos'è? è la probabilità in percentuale che un cavallo ha di vincere, o che un evento ha di verificarsi.
E' di primaria importanza, perchè non è sufficente dire "questo" mi piace "quello" per me no vince. Si deve anche stabilire il valore percentuale che si verifichi ciò che si presume.
Semplificando, evitando cioè la famosa equazione che porterebbe in meandri troppo complicati, ecco come si rapprtano quota/probabilità
100 : 2.0 = 50% cioè un cavallo alla pari, come dice la parola stessa, avrà il 50 per cento di probabilità di vincere (ammesso che la valutazione datagli sia giusta, testa o croce è più semplice non vi sono dubbi)
100 : 2.50 = 40%, dando uno e mezzo, cioè 2.50 in decmali, riteniamo 40 su cento le probabilità .
Come vedi la differenza tra 2.0 e 2.50 è del 10%, che resta pur sempre un'enormità quando pensi che un bookmaker onesto lavora con "lavagna" al 107 ergo meno del 7% di utile, ammesso e non concesso che lavori con competenza.
Si prende la quota "frazionale" ad ex 3/1 si aggiunge sempre 1 e si divide 100 per il numero ottenuto, cioè 4.
Le decimali sono già pronte perchè il numeretto
uno è già aggiunto in partenza.
Forse un pò nebuloso, ma è così.
Saluti