The_bad ha scritto:domandina ina-ina sul trading e scalping.
Ultimamente osservando le corse su Bf (di cavalli ovviamente) ho notato da parte delle famose 'mani forti' manipolazioni veramente forti delle quote.
Mi sapete dire mediamente, per colpa degli scalper, di quanto si discostano le quote dei cavalli favoriti dalla quota 'naturale' del cavallo?
Esempio pratico: se un cavallo è favorito per esempio a Q 3, per colpa degli scalper fino a quanto potrebbe salire/scendere la quota di questo cavallo?
Potrebbe valere la pena di pianificare un'attività di scommessa sul lungo periodo finalizzata allo sfruttamento di questi sbalzi, per piazzare scommesse 'classiche' sfruttando le "valuebet" generate dagli scalper?
Gli scalper per me non muovono nulla al massimo possono interagire in 1 tick, che poi è lo scopo degli scalper, le quote si muovono secondo altre dinamiche e sono controllate dai market maker che sono sempre presenti.
La quota si muove in una determinata direzione SE doveva o poteva muoversi in una data direzione, e non perchè uno o piu' scalper fanno una operazione pesante o grosse manipolazioni caricando un livello con 5.000 euro o piu'.
Gli scalper possono forse muovere 1 tick, in determinate situazioni con il mercato in stallo si puo' avere la sensazione di muovere 4-5 tick ma è solo una sensazione, la quota puo' (e non detto che lo faccia) muoversi in direzione voluta di alcuni tick in quanto in quel deteminato momento c'e' stallo e incertezza e doveva comunque andare in quella direzione , per correzione quota (spesso evidenziato dalla analisi grafica).
E' come in borsa, puoi caricare ad esempio su FIAT o ENEL un livello in leva con 500.000 euro, se c'e' un segnale contrario i tuoi soldi vengono divorati anche in una frazione di secondo e vieni letteralmente massacrato, indi per cui lo scalper , o l'insieme degli scalper possono determinare piccole oscillazioni e correzioni delle quote QUANDO queste correzioni vengono consentite dal mercato, ma sta sempre alla bravura dello scalper capire la direzione e il giusto timing, lo scalper per logica deve adattarsi al mercato non lo puo' guidare, puo' intuire e tentare talvolta rischiando di anticipare un movimento, ogni forzatura cercando di guidare le quote non è piu' scalping ma azzardo puro imho.
Poi c'e' una dimostrazione pratica: i grafici "disegnati" da betdaq sui favoriti, con impercettibili differenze sono praticamente IDENTICI anche nelle varie correzzioni di quota con quelli di Betfair, segno che le quote si muovono allo stesso modo di betfair essendo sempre guidate dai market maker che evidentemente seguno gli stessi segnali o determinati book tradizionali o quotisti.
Le quote di betfair seguono quelle di determinati quotisti (ignoro quali siano)
La quota quindi è sempre quella "vera" (eventuali errori di quota dei quotisti fanno parte del "sistema") e stimata secondo per secondo, le eventuali "esplosioni" al rialzo o ribasso sono date da forti segnali (inclusi le voci che arrivano dal paddock sulle condizioni di forma dei cavalli, ultime news live ecc.), quindi la quota al presente è sempre quella che in quel momento i quotisti+interazione news e correzione quote (e non gli scalper/punters) determinano come attendibile, ovvero come percentuale di probabilità di vittoria assegnata al cavallo, la quota esprime infatti la % di chance di vittoria ne piu' ne meno.














