Che dire poi della tenuta psicofisica?
Parto dall'osservazione del comportamento (mio, ma penso possa essere simile a quello di molti altri) che teniamo al gioco e della fortuna/sfortuna che abbiamo in determinati momenti (dovute a particolari quadrature astrali ecc..).. Ho osservato che dopo n ore davanti a Bf (o magari a un tavolo verde) aumenta la stanchezza e diminuisce la concentrazione e con essa anche la pazienza, per cui si cerca di fare tutto più in fretta (si aumenta la posta, sia in caso di saldo positivo che di saldo negativo). Osservo poi che spesso puntate con esito positivo e negativo quasi mai si alternano regolarmente ma spesso si creano dei momenti molto molto positivi e altri negativi al 100%. Ciò potrebbe essere dovuto a momenti di particolare fortuna e ad altri di particolare sfortuna ma anche a un nostro comportamento non sempre coerente a causa dei più svariati fattori.. E qui si torna al discorso del comportamento razionale che dovrebbe tenere lo scommettitore..
In ogni caso vorrei lanciare alcuni argomenti di discussione che forse non sono stati ancora trattati (almeno che io ricordi)..
1) qualcuno che pratica il betting a livello professionistico o semi-professionistico adotta una particolare dieta???
2) a livello fisico una qualche preparazione? oppure un qualche esercizietto per intervallare le ore che si passano concentrati davanti al pc??
magari sono cose che faranno sorridere a qualcuno ma io credo che possano avere una certa importanza










