rebnat ha scritto:carpe diem ha scritto:bastiat ha scritto:rebnat ha scritto: GD, totosì che sono forse i meno peggio degli italici devono aver la possibilità di offrire i propri servizi a tutti i cittadini europei e non , dovrebbero aver la possibilità di mettersi in competizione con gli altri colossi del betting , tanto ormai è conclamato che i .com europei sono vicini e qualitativamente a portata
Caro Rebnat,
ci hai preso in pieno (mi ero perso il passaggio). E' inutile pretendere che un cliente italiano possa giocare su un .com se un cliente straniero NON PUO' giocare su un .it per quanto bello, funzionale e con un prodotto di qualità . Oggi, io book italico, accetto solo clienti con Codice Fiscale. Facciamo cambiare questa regola, innanzitutto, che mi pare sia la base del "castello"...
Conosco TANTISSIMI stranieri (che ovviamente non hanno un codice fiscale italiano) che vorrebbero giocare on-line su Totosi o le quote del calcio di GD e forse di piu' sul poker di GD e/o di Microgame.
State perdendo un quantita' incredibile di soldi e clienti per una regola SCIOCCA, che se cambiata permetterebbe davvero al mercato italiano di raggiungere una dimensione completa e allora si' un exchange italico avrebbe senso.
Fate cambiare da Aaams questa ASSURDA regola, secondo me ha una priorita' ancora maggiore del void (non parlo per convenienza perchè non cerco i palpable error)
non è tanto la questione del codice fiscale , che è una serie di numeri e lettere facilmente ottenibili anche in modo fasullo da chiunque anche da un vietcong qualsiasi
la questione è che se i book italici accettano la clientela straniera mi pare ovvio che i book stranieri debbano accettare la clientela italiana, o meglio chi si occupa e tutela il "gioco sicuro" della clientela italiana non deve rompere i **** se il gioco degli italiani passa anche da book stranieri.
Ovviamente lo dicevo su quel presupposto..
Comunque il giocatore medio di certo non perde mesi e mesi in burocrazia per avere un codice fiscale italiano del menga.
Possono farlo 4-5 Pro, non di piu'..












