Messaggioda myexc » 30/04/2009 - 10:00
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 30 Aprile 2009 - Ore 09,48 - DL COMUNITARIA: CAMERA, XIV COMM. 9 EMENDAMENTI AMMISSIBILI. CERTIFICATO ANTIMAFIA PER CHI ESERCITA LA RACCOLTA DEI GIOCHI
La Commissione Politiche dell'Unione Europea della Camera ha discusso ieri gli emendamenti al disegno di legge comunitaria. Una ventina le proposte di modifica che riguardavano le norme sui giochi, di cui nove sono state dichiarate ammissibili. Adesso gli emendamenti approvati verranno sottoposti al vaglio delle Commissioni competenti per materia. L'on. Pini, relatore del DL, ha chiesto di aumentare il corrispettivo delle licenze per il bingo online da 50mila a 300mila euro, e di conseguenza quelle per tutti i giochi da 350mila a 600mila euro. Gli on. Messina, Barbato, Formisano, Razzi, Borghesi, Cambursano hanno presentato tre emendamenti per aumentare le pene per chi commercializza giochi online senza licenza; per chi, pur essendo in possesso di concessione, commercializza giochi diversi da quelli prescritti dalla legge; e per chi promuove o pubblicizza questi giochi. Nel primo caso la pena detentiva passa da tre a cinque anni; nel secondo la pena detentiva massima viene elevata da uno a tre anni, e la sanzione pecuniaria viene compresa tra 700 e 7.000 euro (da 500 a 5.000 nel testo originario); nel terzo la pena detentiva viene elevata fino a un anno (fino a tre mesi nel testo originario) e la pena pecuniaria viene compresa tra 700 e 7.000 euro (da 500 a 5.000 (da 500 a 5.000 nella formulazione originaria). Gli stesi Onorevoli Messina, Barbato, Formisano, Razzi, Borghesi, Cambursano hanno infine chiesto di sopprimere il comma 26 che prescrive pene e sanzioni per i giocatori che partecipano a giochi non autorizzati (il testo originario prevede l'arresto fino a tre mesi e la sanzione da 200 a 2.000 euro). Sulla stessa norma ha presentato un emendamento anche la Commissione per chiedere però che venga eliminata la sola pena detentiva. Il relatore Pini chiede anche la modifica del comma 31 che riguarda l'organizzazione dei tornei di poker dal vivo. L'emendamento prevede che a organizzare i tornei possano essere solo i soggetti che sono in possesso di una licenza per l'organizzazione attraverso rete fisica dei giochi elencati dal disegno di legge (concorsi pronostici ippici e sportivi, giochi di ippica nazionale, giochi di abilità , betting exchange, bingo, giochi numerici a totalizzatore, lotterie istantanee e tradizionali), oppure ai soggetti in possesso dei requisiti elencati dal comma 15 (esercizio dell'attività in altri paesi dello Spazio economico europeo o in alternativa possesso delle capacità tecnico strutturali, costituzione come società di capitali, residenza delle infrastrutture nello Spazio economico europeo, versamento all'Aams di un corrispettivo, sottoscrizione dell'atto d'obbligo). Ancora il Relatore chiede che il rilascio delle concessioni per la raccolta dei giochi sia subordinata alla presentazione del certificato antimafia. Inoltre, le società che hanno già una concessione dovranno presentare il certificato entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge.