Messaggioda carpe diem » 29/04/2009 - 13:39
(Jamma) Come ormai da copione l'ennesimo decreto d'urgenza ( in questo caso di interventi per il post terremoto) è destinato a rivoluzionare il mercato dei giochi. Da ieri sono infatti in vigore le nuove disposizioni in materia di giochi. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, infatti, vengono stabilite le novità per il comparto giochi che permetteranno a AAMS di concerto con il Ministero dell'Economia, di garantire un fondo atto alla ricostruzione delle città terremotate. In particolare viene specificato che con le nuove disposizioni dovranno scaturire "maggiori entrate non inferiori a 500 milioni di euro annui a partire dall'anno 2009".
Primo importante intervento su i Monopoli di Stato. L'Amministrazione di Piazza Mastai diventeranno una vera macchina da guerra, in grado di intervenire direttamente sulla gestione dei giochi tradizionali come Lotto, Superenalotto e lotterie, e su quella dei giochi on line.
L'articolo 12 attribuisce pieni poteri al direttore, Raffaele Ferrara, e getta quindi le premesse per la trasformazione dei Monopoli in agenzia, già a buon punto di elaborazione.
Sarà infatti un decreto dell'Aams da pubblicare entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto a stabilire tutte le possibili nuove disposizioni elencate nel decreto. Novità prima di tutto per Lotto e Superenalotto: possibilità di più estrazioni giornaliere per entrambi i concorsi, che potranno sviluppare anche nuove modalità di gioco. Possibili anche nuove lotterie ad estrazione istantanea, i grattevinci. Le estrazioni del Lotto verranno tutte automatizzate ed effettuate "anche in forma automatizzata anche in una o più città già sedi di ruota". Le tabaccherie,potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi.
Si parla anche di nuove offerte di gioco attraverso l'attivazione di nuovi giochi di sorte legati al consumo con i quale si potrà prendere parte ad un concorso puntando dalle casse dei Supermercati e della grande distribuzione. Già negli anni scorsi l'Italia ha provveduto a inviare il progetto di normativa su questa modalità di gioco alla Commissione Europea.
Ancora novità per l'online. L'Aams ha la facoltà di introdurre il Poker e Black Jack in modalità "cash", ovvero non a torneo . Viene specificato nel decreto che l'aliquota di imposta unica applicata alle somme giocate sarà pari al 20% delle somme non restituite al giocatore.
In tema di scommesse si potrà giocare anche in Italia in modalità "bet exchange", vale a dire le scommesse tra gli utenti. L'imposta unica sarà del 20% della raccolta al netto delle somme che sono restituite come vincite. La posta di gioco sarà di 50 centesimi. Per le scommesse a quota fissa la tassazione viene portata al 20% della raccolta al netto delle sommesse non restituite sotto forma di vincite. Anche in questo caso la posta unitaria minima di gioco viene portata a 50 centesimi contro i 3 euro attuali. Aumentato il tetto della massima vincita per singola scommessa, che passa da 10.000 a 50.000 euro. Confermata, inoltre, la possibilità per i concessionari di offrire avvenimenti personalizzati e complementari a quelli ufficiali, fermo restando il potere dell'Amministrazione di certificare i relativi esiti, nel rispetto dei seguenti ulteriori criteri:
1) asseverazione preventiva, da parte dell'Amministrazione, degli eventi del programma complementare del concessionario;
2.
acquisizione in tempo reale, da parte del totalizzatore nazionale, degli eventi del programma complementare e dei loro esiti.
Nel prossimo futuro novità anche nelle scommesse ippiche con l'avvio del nuovo concorso V7. L'imposizione fiscale prevista è del 15% sotto forma di imposta unica, mentre il 6,29% andrà a favore dell'Unire. Inoltre si potrà "disporre l'assegnazione del 65 per cento della posta di gioco a montepremi, del 5,71 per cento alle attività di gestione, dell'8 per cento come compenso per l'attività dei punti di vendita, del 15 per cento come entrate erariali sotto forma di imposta unica e del 6,29 per cento a favore dell'UNIRE, relativamente al gioco istituito ai sensi dell'articolo 1, comma 87, della legge 27 dicembre 2006, n. 296".
Dopo il mancato decreto previsto per la fine del febbraio scorso si torna a parlare di videolotterie. E' prevista, infatti, la sperimentazione e l'avvio a regime dei videoterminali grazie alle quali al giocatore verrà restituito, sotto forma di vincite, non meno dell'85% delle somme giocate e il prelievo erariale non dovrà essere superiore all'8%. Sarà sempre l'Aams con un decreto a definire le le caratteristiche degli ambienti dedicati e il rapporto tra loro superficie e numero di videoterminali e che ci siano i requisiti dei sistemi di gioco, i giochi offerti, nonché le modalità di verifica della loro conformità , tramite il partner tecnologico, coerente agli standard di sicurezza ed affidabilità vigenti a livello internazionale. Le procedure di autorizzazione dei concessionari all'installazione prevedono un versamento di 15.000 euro per ciascun terminale fino ad un massimo del 14% del numero di nulla osta dagli stessi già posseduti.
Ancora lotta alle irregolarità nel comparto delle slot. Si parla infatti di nuovi poteri di controllo dei concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da gioco nonchè l'eventuale esclusione dalle sanzioni relative alle irregolarità riscontrate dai medesimi concessionari. Tutto nel rispetto di alcuni criteri precisi:
1) potere, per i concessionari della rete telematica di disporre l'accesso di propri incaricati nei locali destinati all'esercizio di raccolta di gioco per procedere ad ispezioni tecniche ed amministrative per la verifica del corretto esercizio degli apparecchi stessi;
2) obbligo, per i soggetti incaricati delle attività ispettive di segnalare tempestivamente all'Amministrazione e agli organi di polizia le illiceità riscontrate, anche qualora esse si riferiscano ad apparecchi collegati alla rete di altri concessionari;
3) previsione, in relazione agli illeciti accertati, dell'esclusione delle responsabilità
4.
applicabilità dell'articolo 22 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 - sulle ipoteche e il sequestro preventivo - in relazione alle somme dovute a qualunque titolo dai responsabili in via principale o in solido. In tali casi l'iscrizione di ipoteca e il sequestro conservativo sono richiesti sui beni dell'impresa e sui beni personali dell'imprenditore individuale o dell'amministratore, se responsabile è persona giuridica e i medesimi provvedimenti sono richiesti, altresì, sui beni di ogni altro soggetto, anche non titolare d'impresa, responsabile a qualunque titolo.
Non poteva mancare un intervento per il contrasto al fenomeno dei falsi grattaevinci. Nel decreto si prevede la possibilità di rideterminare, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, le forme della comunicazione preventiva di avvio dei concorsi a premio, prevedendosi in ogni caso che i soggetti che intendono svolgere un concorso a premio ne danno comunicazione, almeno quindici giorni prima dell'inizio, al Ministero dello sviluppo economico mediante compilazione e trasmissione di apposito modulo. Conseguentemente, in caso di effettuazione di concorsi e operazioni a premio di cui è vietato lo svolgimento si applica la sanzione amministrativa da euro cinquantamila ad euro cinquecentomila. La sanzione e' raddoppiata nel caso in cui i concorsi e le operazioni a premio siano continuati quando ne è stato vietato lo svolgimento. La sanzione è applicabile nei confronti di tutti i soggetti che in qualunque modo partecipano all'attività distributiva di materiale di concorsi a premio e di operazioni a premio vietati. Il Ministero dello sviluppo economico dispone che sia data notizia al pubblico, a spese del soggetto promotore e attraverso i mezzi di informazione individuati dal Ministero stesso, dell'avvenuto svolgimento della manifestazione vietata.
Più risorse all'Aams per contrastare l'illegalità . Al fine di incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'azione di contrasto all'illegalità e all'evasione fiscale devono essere intensificate le attività di controllo sul territorio con possibili nuovi assetti organizzativi del personale e degli uffici. In particolare nel decreto viene stabilito:
- la revisione delle articolazioni periferiche del Ministero dell'economia e delle finanze sul territorio e il trasferimento delle funzioni di competenza degli uffici oggetto di chiusura ad altro ufficio;
- ferme le riduzioni degli assetti organizzativi stabilite dall'articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le dotazioni organiche dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e delle agenzie fiscali possono essere rideterminate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, diminuendo, in misura equivalente sul piano finanziario, la dotazione organica del Ministero dell'economia e delle finanze;
- il personale delle sedi periferiche del Ministero dell'economia e delle finanze transita prioritariamente nei ruoli dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e nelle agenzie interessate dalla rideterminazione delle dotazioni organiche anche mediante procedure selettive.
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Entro 60 giorni a partire da ieri avremo il regolamento attuativo dell'aams per quanto riguarda l'exchange.. :finger: :finger: :finger: