Var, le statistiche dopo il girone di andata: meno cartellini e più rigori rispetto al passato

Le statistiche relative agli effetti del Var dopo 210 partite disputate: sono diminuiti i cartellini e i fuorigioco, sono aumentati i rigori e il tempo effettivo

Non soltanto cifre e statistiche da Fantcalcio per i protagonisti in campo dopo il girone di andata. La pausa per le vacanze è servita anche per fare una valutazione statistica sul Var, introdotto per la prima volta nella stagione 2017/18. E i numeri sono particolarmente interessanti facendo riferimento alle 20 giornate giocate finora, le 19 del girone di andata più la prima di ritorno più 12 partite di Coppa Italia per un totale di 210 partite (mancano i due recuperi Sampdoria-Roma e Lazio-Udinese).

TABELLA STATISTICHE VAR 2017-18 DOPO 210 PARTITE

2016/17  2017/18 +/-
  Cartellini gialli  931 756 -175
 Proteste 71 61 -10
Simulazioni  13 10 -3
Comportamenti antisportivi  59 50 -9
Cartellini rossi  51 40 -9
Comportamenti violenti  17 13 -4
Falli a partita  26.2 24 -2.2
Rigori  73 77 +4
Fuorigioco 887 866 -21

 

Come si evince chiaramente dal grafico si sono abbassate tutte le voci statistiche che contribuivano ad accorciare il tempo effettivo di gioco. Grazie al Var è diminuito non solo il numero di cartellini gialli e rossi, ma non si sono verificate espulsioni causate da proteste (erano state 5 a questo punto della stagione nel 2016/17) proprio perché i giocatori tendono a fidarsi maggiormente del supporto tecnologico nel ritenere corrette le decisioni degli arbitri. Se il numero delle simulazioni e dei comportamenti violenti è tutto sommato rimasto simile, altre due voci statistiche sono cambiate sensibilmente. Si tratta del fuorigioco e dei rigori, l’unico campo che ha visto un incremento invece che un decremento. Sono stati fischiati quattro rigori in più rispetto alla scorsa stagione e tutti con l’ausilio del Var.

Le decisioni modificate grazie al Var sono state 60, circa 3 a partita ed è stato accorciato il tempo di provvedimento sia in campo che nella Control Room. Gli arbitri per rivedere l’azione a bordo campo, la On Field Review, a inizio stagione impiegavano 2 minuti e 35 secondi, tempo sceso a 1 minuto e 15 secondi nell’ultimo mese. Per rivedere l’azione da remoto il tempo è sceso da 1 minuto e 22 secondi a 29 secondi. Ancora non c’è chiarezza e totale omogeneità sulle modalità di utilizzo del Var, soprattutto perché rimane a discrezione dell’arbitro stabilire quando consultarlo, il problema principale che andrà risolto nel futuro. Ma tutti gli addetti ai lavori, compresi gli allenatori, concordano sul fatto che i benefici siano superiori agli svantaggi. Il prossimo passo potrebbe essere quello di dare ai tecnici l’opportunità di richiedere l’intervento del Var una o due volte a partita come succede nella Nfl o nei playoff italiani del basket.